Sicurezza
Le richieste: presidio mobile di polizia e telecamere nelle strade
Le misure di sicurezza reclamate dai residenti a prefetto, questore e sindaco
PISA. «Da quando è stata soppressa la caserma dei carabinieri a Riglione la situazione è andata sempre peggiorando, e ora ci ritroviamo in questa situazione di allarme e paura». Riuniti nella sede del consiglio territoriale di partecipazione 3, a Putignano, i consiglieri - di maggioranza e minoranza - fanno emergere un grido univoco. A tirare le somme è Marco Biondi, presidente del Ctp 3, che presenta le richieste dei cittadini in tema di sicurezza dopo l’escalation di furti nelle abitazioni. Su questo concorda anche Lisa Chiefa, la residente di via Lazzeri che, dopo aver subìto due irruzioni nella propria villetta nel giro di breve tempo, ha esposto lo striscione “Ci avete rubato tutto”, diventato il simbolo della protesta.
Le proposte saranno trasmesse a sindaco, prefetto e questore, «perché - dicono i consiglieri del Ctp3 - ora la protesta deve tradursi in risultati concreti». Lo chiede un «territorio tra i più estesi del comune, con abitazioni sparse - ricorda Biondi - e che per questo presenta maggiori difficoltà nei controlli. Abbiamo sollevato il problema anche nei mesi scorsi, ora chiediamo urgentemente l’adozione di una serie di provvedimenti in modo che la protesta legittima dei cittadini non finisca solo in un’esibizione di lenzuoli».
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Al primo punto, tra le richieste, il superamento di situazioni di degrado e illegalità ancora presenti nel quartiere, «pur riconoscendo all’attuale amministrazione un impegno che non ha precedenti»; il riferimento in particolare è «al campo rom abusivo di via Maggiore». Una delle esigenze più avvertite è quella di avere un presidio mobile delle forze dell’ordine, tipo quello alla stazione ferroviaria centrale, «che in orari non preventivati, anche notturni, percorra le zone più isolate e nascoste, dove è più facile il compimento di azioni criminose». Questo presidio avrebbe il compito e il merito «di raccogliere le denunce dei cittadini e far percepire la vicinanza delle istituzioni». Inoltre, dicono gli esponenti del Ctp3, devono essere «resi pubblici i dati delle denunce con una mappatura dettagliata».
Un aumento della sicurezza passerebbe anche dall’installazione di telecamere sugli accessi delle vie principali del quartiere. I residenti di Putignano chiedono poi che venga reso «veramente “di quartiere” il presidio dei vigili urbani di Riglione», perché ora, dice Biondi, «spesso vengono spostati altrove, nel centro storico o sul litorale».
Altro punto: «Coinvolgere i cittadini nel progetto “sguardo di vicinato” con l’organizzazione strutturata di gruppi di cittadini secondo le modalità di collaborazione con la polizia illustrate più volte anche dal questore nei vari incontri organizzati sul territorio». Si chiedono anche «risposte concrete sul piano delle opere pubbliche non ancora realizzate», come il sottopasso ferroviario, l’illuminazione pubblica, la riqualificazione di parchi e aree pubbliche. In conclusione, Biondi rivolge un appello ai cittadini perché «contribuiscano maggiormente alla vita pubblica, sociale e ricreativa per unire la comunità».
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