Il dolore
«I tagli? Un allarme infondato»
Il presidente Sandra Capuzzi spiega: le risorse saranno reintegrate
PISA. «Allarme infondato». Sandra Capuzzi, presidente della Società della Salute della zona pisana rassicura: «Le risorse non ancora contenute nel bilancio di previsione, saranno reintegrate durante l’anno con delle variazioni man mano che i Comuni approveranno i loro bilanci. Non ci saranno comunque tagli al personale, né ai servizi erogati dalla Società della Salute». L’allarme è stato lanciato da Una città in comune e da Rifondazione Comunista che, sulla base della delibera approvata dai soci della SdS della prima variazione al bilancio preventivo del 2016, hanno denunciato il taglio di circa un milione di euro ai servizi sociali erogati. «Già nel bilancio di previsione 2016, approvato nello scorso dicembre, si annunciava un disavanzo di circa 860.000 euro, che avrebbe un immediato impatto negativo su importanti servizi. Con la variazione è ulteriormente cresciuto a causa di minori entrate dei Comuni per 140.000 euro», si legge in una nota delle due forze politiche che hanno chiesto un’audizione urgente in commissione consiliare dell’assessore al sociale e presentato un question time al consiglio comunale di San Giuliano Terme. Una interpellanza urgente al sindaco Filippeschi è stata presentata anche dai consiglieri di Sel Simonetta Ghezzani ed Elisa Giraudo. «La Società della Salute è obbligata a chiudere il bilancio entro il 31 dicembre – precisa Capuzzi -, ma questo non è previsto per i Comuni (che finanziano la Sds, ndr). Un’anomalia che abbiamo più volte segnalato. Man mano che i Comuni approveranno i loro bilanci, provvederemo a fare delle variazioni. Sicuramente ci saranno dei tagli perché i Comuni hanno meno disponibilità, ma non ci saranno conseguenze sui servizi e sul personale».
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