Il Tirreno

Pisa

Si arrendono anche i banchi del mercato

Poco meno di 9 milioni di euro. Questo il giro di affari in provincia di Pisa delle attività abusive del commercio su aree pubbliche secondo l’ultimo rapporto nazionale realizzato da Anva...

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Poco meno di 9 milioni di euro. Questo il giro di affari in provincia di Pisa delle attività abusive del commercio su aree pubbliche secondo l’ultimo rapporto nazionale realizzato da Anva Confesercenti. «Un dato ormai fuori controllo - spiega il presidente provinciale Anva, Roberto Luppichini - che mette in ginocchio un settore come quelle del commercio ambulante già in difficoltà. In provincia di Pisa per ogni 100 attività regolari contiamo 15 abusivi. E non stiamo parlando di un fenomeno folcloristico, ma di concorrenza sleale che mette in ginocchio tante imprese». Non a caso nel primo bimestre 2016 anche l’ambulantato ha segnato un segno meno. Ancora Luppichini: «La realtà è che i banchi nei mercati sono sempre di meno. I dati ottimistici del 2015 erano secondo noi un effetto statistico. Le imprese che hanno chiuso, ma che non hanno comunicato la cessazione di attività, rimangono infatti negli elenchi camerali; inoltre, non essendo previsti controlli incrociati con le altre banche dati pubbliche, le imprese continuano a rimanere iscritte presso le Camere di Commercio a prescindere della regolarità contributiva e fiscale. Solo dopo quattro anni di mancato pagamento degli oneri camerali - conclude il presidente Anva - si ripuliscono i registri procedendo alla cancellazione d’ufficio dal registro delle imprese».

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