Il Tirreno

Pisa

I taxi “falciano” la giunta alla guida quelli del Pd

di Danilo Renzullo
I taxi “falciano” la giunta alla guida quelli del Pd

Durissimo documento della quarta commissione consiliare permanente che attacca il comportamento dell’esecutivo Filippeschi: «Scorretto e inopportuno»

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PISA. I taxi “travolgono” la giunta. E la maggioranza si schiera con le opposizioni. Diventano un caso politico le delibere approvate lo scorso 15 marzo dalla giunta comunale, con le quali ha ratificato l’accordo raggiunto tra il Comune e le associazioni di categoria dei tassisti per cercare di potenziare e migliorare il servizio di “trasporto pubblico non di linea” attraverso la concessione di nuove licenze, l’incremento dell’orario dei turni lavorativi e l’introduzione delle tariffe predeterminate per le corse cittadine più frequentate.

La quarta commissione consiliare permanente, chiamata dal consiglio comunale ad esprimersi e a cercare possibili soluzioni al problema occupazionale degli ex sostituti di guida di taxi, ha approvato un duro documento in cui sottolinea il «comportamento della giunta non corretto, né opportuno». Di questo sono convinti anche gli esponenti Pd Francesca Del Corso e Francesco Pierotti.

Su mandato dell’assemblea cittadina, la commissione consiliare sta portando avanti un percorso per cercare una soluzione per i “sostituti alla guida”, collaboratori dei tassisti che da tre mesi hanno perso ogni possibilità di lavorare nel settore. Il 31 dicembre i loro contratti, “di associazione in partecipazione”, sono infatti decaduti a seguito dell’introduzione del Jobs Act, che ha cancellato tutte le forme contrattuali atipiche. Diversamente da quanto auspicato dalla riforma del lavoro varata dal governo Renzi, i contratti non sono stati trasformati in lavoro dipendente, in quanto troppo onerosi da un punto di vista fiscale per i titolari di licenza. Una decina di ex tassisti, insieme alle rappresentanze sindacali, hanno chiesto un intervento del Comune per la concessione di titoli temporanei o stagionali che, soprattutto nei periodi di maggiore richiesta, avrebbero permesso di proseguire l’attività. L’accordo tra il Comune e le associazioni di categoria ha negato questa possibilità (per il gruppo di ex tassisti resta la possibilità di concorrere al bando per l’assegnazione delle nuove licenze), anticipando però il pronunciamento della commissione (per domani è previsto anche l’audizione dell’assessore alle attività produttive Andrea Ferrante e del dirigente Giuseppe Bacciardi), che ha risposto con un ordine del giorno, sostenuto anche dai consiglieri di maggioranza, per chiedere la sospensione dei provvedimenti della giunta rimandando ogni decisione alla conclusione dell’istruttoria della commissione.

«Cosa dice e cosa fa il consiglio comunale non tange minimamente la giunta – accusa Riccardo Buscemi, consigliere comunale di Forza Italia-Pdl –. I provvedimenti adottati non risolvono il dramma dei sostituti alla guida rimasti senza lavoro ed è troppo semplicistico liquidare la questione parlando per loro dell’opportunità di concorrere per le nuove licenze. La strada da seguire è una sola – conclude Buscemi –: rilasciare i titoli autorizzatori temporanei e dar vita al monitoraggio del servizio per determinare il numero effettivo e congruo di licenze da rilasciare, anche perché, sono convinto che emergerà un fabbisogno di licenze superiore al numero stiracchiato indicato nell’accordo siglato tra Comune e l’associazione di categoria dei tassisti». L’ordine del giorno, presentato da Simonetta Ghezzani, capogruppo di Sel, e Ciccio Auletta, capogruppo di Una città in comune-Prc, è stato approvato con i voti favorevoli di tutti i consiglieri di opposizione (Auletta, Ghezzani, Buscemi e Valeria Antoni del Movimento5Stelle) e con l’assenso dei consiglieri di maggioranza Francesca Del Corso e Francesco Pierotti del Pd e di Rita Mariotti di In Lista per Pisa (unico voto contrario quello del consigliere del Pd Vladimiro Basta). Un voto che ha visto il Partito Democratico spaccato e la giunta sconfessata. «Le delibere varate dalla giunta sono provvedimenti positivi e importanti per migliorare il servizio di taxi – commenta Pierotti – ma la loro approvazione è stata percepita come irrispettosa del ruolo e del lavoro portato avanti dalla commissione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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