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Pisa

pene da 2 a 6 anni

yyL’ipotesi di reato contestata alle tre educatrici dipendenti del Comune è il 572 del codice penale (maltrattamenti in famiglia) con l’aggravante di aver agito in danno di minori e alla loro...

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yyL’ipotesi di reato contestata alle tre educatrici dipendenti del Comune è il 572 del codice penale (maltrattamenti in famiglia) con l’aggravante di aver agito in danno di minori e alla loro presenza. La pena massima arriva a 6 anni.

Recita l’articolo del codice penale: «Chiunque maltratta una persona della famiglia o comunque convivente, o una persona sottoposta alla sua autorità o a lui affidata per ragioni di educazione, istruzione, cura, vigilanza o custodia, o per l'esercizio di una professione o di un'arte, è punito con la reclusione da due a sei anni. La pena è aumentata se il fatto è commesso in danno di minore degli anni quattordici».

I tempi del procedimento non saranno particolarmente lunghi. Dalla misura cautelare nei confronti di un’educatrice, eseguita la mattina del 4 febbraio, alla notifica dell’avviso di chiusura delle indagini (metà marzo) a tutte le indagate, la macchina della giustizia è andata più che spedita. Nelle prossime settimane la richiesta di rinvio a giudizio.

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