Sicurezza
Picchiato e rapinato da due banditi docente universitario
Aggressione di giorno nella zona di Marina di Vecchiano La vittima malmenata per prendergli cellulare e soldi
PISA. Aggredito e spinto a terra. Picchiato da due banditi che lo hanno assalito a poca distanza dalla spiaggia di Marina di Vecchiano.
È successo intorno alle 14 e la vittima dell’episodio è un ricercatore universitario di Storia dell’Arte all’università di Firenze. Si chiama Cristiano Giometti ed è un apprezzato studioso pisano che ieri si è ritrovato nel ruolo di rapinato. I malviventi gli hanno preso il cellulare iPhone e il portafogli con un centinaio di euro, documenti e carta di credito.
È stato lo stesso docente, nel pomeriggio, a raccontare la sua disavventura scrivendo un post sul proprio profilo Facebook. Una notizia e una comunicazione di servizio: «Cari amici volevo comunicarvi che oggi mi hanno rapinato, rubandomi il telefono e il portafoglio. Se non dovessi rispondere per qualche giorno non prendetela per scortesia. Spero di ripristinare le connettività al più presto. Grazie».
Il professor Giometti è stato affrontato in modo violento da due tipi sbucati dal nulla che lo hanno immobilizzato. Prosegue nel suo racconto lo storico dell’Arte: «È successo a Marina di Vecchiano alle 14 oggi (ieri, ndr). Pieno di gente, atterrato e malmenato».
I due rapinatori sono stati descritti alla polizia con i tratti tipici dei nordafricani, di aspetto giovanile.
Lo hanno preso alla sprovvista e afferrato per il collo. Poi lo hanno fatto sdraiare e con un ginocchio premuto sul petto si sono assicurati che non riuscisse a muoversi.
Una presa energica durata qualche secondo. Il tempo di sfilargli telefonino e portafogli per poi dileguarsi nella pineta. Inutile gridare o tentare inseguimenti. E neanche la relativa vicinanza di gente nell’area della marina poco ha potuto per dissuadere i banditi dall’assalire un passante.
Il docente si è presentato al pronto soccorso per un controllo al costato colpito con un ginocchio durante la rapina.
Pietro Barghigiani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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