Il Tirreno

Pisa

IPOTESI 2/il PROCESSO

In Assise per affrontare la giuria popolare

In Assise per affrontare la giuria popolare

PISA. È lo scenario auspicato da Procura e parti civili: Antonio Logli rinviato a giudizio per omicidio volontario e distruzione di cadavere, quello della moglie Roberta Ragusa. La soddisfazione di...

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PISA. È lo scenario auspicato da Procura e parti civili: Antonio Logli rinviato a giudizio per omicidio volontario e distruzione di cadavere, quello della moglie Roberta Ragusa.

La soddisfazione di pubblica accusa e avvocati di parenti e associazione Penelope per la decisione della prima sezione penale della Suprema Corte, riguarda l’opportunità di ritornare davanti a un Gup per discutere la richiesta di rinvio a giudizio. È un recupero di terreno che diventa una conquista dopo la sberla del 6 marzo 2015.

Il giudice delle indagini preliminari riceverà gli atti da Roma e con il conforto delle motivazioni con cui la Cassazione ha annullato la sentenza di proscioglimento affronterà l’esame delle parti.

Sarà una replica delle considerazioni di accusa, difese a parti civili già esternate, a voce e con memorie scritte, in occasione dell’udienza del 6 marzo. Circa 5 ore di discussione e un’ora e mezza di camera di consiglio per decidere il non luogo a procedere perché il fatto non sussiste.

Ora si ritorna sul ring dell’aula a porte chiuse in Tribunale con un possibile esito opposto: Logli mandato a processo davanti alla Corte di Assise. Due giudici togati e sei giudici popolari, estratti a sorte da un albo, chiamati a decidere se Antonio ha ucciso e distrutto il corpo di Roberta.

È quello che vuole la Procura convinta che il contesto del processo pubblico possa dare nuove potenzialità, non sono a livello di dinamiche emotive, agli sviluppi naturali del dibattimento.

L’accusa e le parti civili vogliono l’imputato Logli al centro della scena. E chiedono di veder sfilare sul banco dei testimoni tutti i personaggi di un romanzo, con la protagonista principale assente involontaria, iniziato nel gennaio 2012 e ancora senza finale.(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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