La manifestazione
Strisce blu estese a tutta Marina
Comune e Pisamo hanno presentato al Ctp1 gli interventi sul fronte della mobilità per la stagione estiva
MARINA. Sicuramente sul litorale le maggiori novità della stagione estiva saranno sul fronte della mobilità. Quattro nuove rotatorie nella viabilità interna di Tirrenia; la linea dell’autobus che collega Pisa e Livorno divisa in due tratte: Pisa-Marina e Livorno-Tirrenia; l’estensione del servizio di navetta introdotto lo scorso anno fino a Tirrenia (non solo Marina); e soprattutto l’estensione degli strisce blu a tutta Marina (e anche Calambrone). Il nuovo piano è stato presentato al consiglio territoriale di partecipazione dall’assessore alla mobilità Giuseppe Forte e dall’amministratore unico di Pisamo Fabrizio Cerri.
Mentre sulle rotatorie che dovranno alleggerire il traffico nell’asse centrale di Tirrenia non sono state sollevate particolari perplessità, ad infiammare la discussione è stata la proposta di ampliamento degli stalli (sosta a pagamento) a tutta Marina. Un deciso no è arrivato dalla presidente del Centro Commerciale Naturale di Marina, Simona Rindi: «Non è pensabile mettere le strisce blu in tutta Marina quando in via Maiorca, che è la via principale, il manto stradale è pieno di buche, mentre quello di via Ciurini e Barbolani appena rifatto ha ceduto. Chiediamo che almeno sia introdotta la sosta gratuita per 30 minuti e che vengano concessi i permessi per il parcheggio anche a quei commercianti che non sono residenti a Marina, oltre al rispetto il rapporto tra stalli blu e stalli bianchi».
Quest’ultimo aspetto è stato sostenuto anche dalla vicepresidente del Ctp Virginia Mancini (Forza Italia). Ma un’opposizione ferma all’estensione degli stalli blu è arrivata soprattutto dal consigliere comunale di Noi Adesso Pis@ Maurizio Nerini, che ha sottolineato l’esiguo incasso che ha fruttato la sosta a pagamento introdotta lo scorso anno in zona porto (circa 41.000 euro), come «testimonianza del fallimento dell’iniziativa». I problemi del traffico di Marina «non si risolvono con le strisce blu - precisa Nerini - ma aprendo le strade bianche, introducendo la tariffa urbana per gli autobus, con i parcheggi scambiatore e sfruttando magari l’Arno come via di comunicazione». I residenti di Calambrone invece vedono di buon occhio l’introduzione degli stalli blu nello loro zona. «Abito a Calambrone davanti al Solidago - spiega Andrea Buffoni - e nel fine settimana le macchine vengono parcheggiate ovunque e noi residenti veniamo murati in casa: siamo in molti a pensare che gli stalli blu possano risolvere la situazione». Buffoni ha anche segnalato che quella zona è scarsamente illuminata e che la strada è talmente larga che le auto sfrecciano anche a 150 chilometri e di notte molto spesso investono in pieno l’isola salvagente.
I 41.000 euro che gli stalli blu in zona porto hanno fruttato sono stati reinvestiti sul territorio: 25.000 euro sono stati utilizzati per pagare la navetta e il resto per asfaltare via Barbolani, anche se in totale quest’intervento è costato 75.000 euro. L’intervento per stalli blu e navetta ammonta a 150.000 euro, mentre quello per le rotatorie costerà 350.000 euro. Verranno realizzate all’incrocio tra la Bigattiera e via dei Pioppi, tra la Pisorno e via dell’Edera, tra viale San Guido e viale del Tirreno, tra viale Vannini e viale del Tirreno, più l’ampliamento di via dei Biancospini.
Donatella Lascar
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