Il Tirreno

Pisa

la lista “Noi adesso pisa”

«Le periferie sono ormai abbandonate»

PISA. La lista “Noi Adesso Pisa” si schiera al fianco dei residenti di Putignano, per sollecitare le istituzioni a prendere provvedimenti contro l'escalation di furti delle scorse settimane....

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. La lista “Noi Adesso Pisa” si schiera al fianco dei residenti di Putignano, per sollecitare le istituzioni a prendere provvedimenti contro l'escalation di furti delle scorse settimane. «Putignano non è un caso isolato, ci sono situazioni analoghe in altre parti della città e in zone limitrofe – ha detto Leonardo Sbrana, coordinatore di Noi Adesso Pisa, al sit-in organizzato ieri in piazza XXV Aprile –. Qui non si tratta di una percezione, ma di una certezza: le periferie sono abbandonate e l'amministrazione è assente». Sbrana sottolinea di essere consapevole delle difficoltà operative delle forze dell'ordine ma invita Palazzo Gambacorti a fare di più per rispondere alle esigenze dei cittadini. «Il Comune deve prendere atto della situazione, dovrebbe imporre linee politiche più rigide al prefetto e al questore e smetterla con questo lassismo. Non è possibile continuare a tollerare queste bande che compiono razzie – dice Sbrana –. Chi viene in Italia deve rispettare la legge, altrimenti è bene che se ne vada. Non è più possibile consentire a questa gente di fare ciò che gli pare, come è accaduto in tutti questi anni grazie anche alle associazioni che marciano su questa situazione e che non hanno il minimo interesse a risolvere il problema».

La lista civica di Sbrana ha aderito nei giorni scorsi al digiuno di Gianni Tonelli, segretario del Sap. «É un'iniziativa contro i tagli alle forze di polizia. Non solo non hanno i soldi per la benzina per le pattuglie, ma sono demoralizzate nel catturare i malviventi a causa di una giustizia che non funziona – spiega Livia Paola Nuvoli –. Il prefetto dovrebbe dare più potere della polizia affinché possano mettere in pratica delle azioni che possano servire da deterrente. Servono più controlli». E sui nomadi che bazzicano per Pisa Nuvoli afferma che «se stazionano a lungo nello stesso posto gli si deve fornire un luogo dove stare, a patto che paghino le tasse come tutti i cittadini e l'allacciamento fognario e alla corrente elettrica». La consigliera Ctp3 Alessandra Orlanza ricorda che l'anno scorso furono raccolte più di mille firme per chiedere l'estensione di “Strade Sicure” al quartiere di Putignano, appello in parte caduto nel vuoto. (s.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web