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Bando 2016 per la cultura: si sale fino a 35mila euro
Lo stanziamento del Comune cresce del quindici per cento: le associazioni possono presentare la domanda entro l’8 aprile. Decide una commissione
PISA. Pubblicato il bando cultura 2016, quello che permette alle associazioni del territorio operanti nel settore culturale di accedere ai contributi messi a disposizione dall'amministrazione comunale. Quest'anno la cifra dello stanziamento è cresciuta di oltre il 15%, raggiungendo l'importo complessivo di 35.000 euro. «Un piccolo ma significativo incremento», ha commentato l'assessore alla cultura Andrea Ferrante, che si è detto altresì soddisfatto dell'uscita del documento nei tempi previsti. Ai fondi potranno accedere quelle associazioni senza scopo di lucro e formalmente costituite “con sede nel comune di Pisa o che svolgano attività nel territorio del Comune di Pisa”. Conditio sine qua non, inoltre, l'avere in programma attività accessibili alle persone diversamente abili, «un elemento di novità volto a tutelare i soggetti più deboli», ha precisato Ferrante.
Le domande, il cui modulo è scaricabile dal sito web del Comune, dovranno essere presentate entro le 12.30 dell'8 aprile 2016 e indirizzate al Comune di Pisa (Direzione DD 11 Cultura e Turismo, Coordinamento interventi sul Litorale-Ufficio Cultura). Sulla busta, come specificato nel bando, dovrà essere riportata la dicitura “Bando anno 2016 per la concessione di contributi a sostegno delle attività ordinarie - Settore di intervento Cultura”. I progetti ricevuti verranno dunque valutati da una apposita commissione, che, tenendo conto di numerosi fattori, assegnerà ad ogni associazione culturale un punteggio. «La valutazione si baserà su dei criteri che mirano al coinvolgimento dei cittadini, e in particolare a quello dei giovani – ha chiarito l'assessore alla cultura – e che vogliono valorizzare gli spazi della città, sia del centro storico che più periferici». Tra le attività che avranno maggior riconoscimento in termini di punteggio vi sono quelle che mostrano attenzione verso i temi delle differenze e dell'integrazione culturale, con particolare riferimento ai temi caldi dell'immigrazione e della questione mediorientale, a detta dell'assessore molto sentiti all'interno del tessuto associativo pisano. La soglia minima da raggiungere per accedere ai contributi è di 65 punti, mentre 36 è il numero massimo di proposte accettate. «Queste – ha aggiunto Ferrante – non potranno prevedere contributi inferiori ai 400 euro». Per scaricare il bando, la via più semplice è andare sulla home page del sito del Comune, cliccare su “Bandi di Gara e altri bandi” e poi sulla voce “Altri bandi”.
Enza Chiappone
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