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Una nazionale di vogatori così Pisa vuol trionfare

Una nazionale di vogatori così Pisa vuol trionfare

PISA. Il meglio del canottaggio a sedile fisso pisano è pronto a rappresentare il galeone rosso nella prossima edizione della regata delle repubbliche marinare prevista ad Amalfi il 12 giugno. Dopo 2...

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PISA. Il meglio del canottaggio a sedile fisso pisano è pronto a rappresentare il galeone rosso nella prossima edizione della regata delle repubbliche marinare prevista ad Amalfi il 12 giugno. Dopo 2 anni in cui gli atleti rossocrociati hanno chiuso mestamente all'ultimo posto, l'assessorato alle manifestazioni storiche prova a dare una svolta. Il primo passo è stato quello di proporre una regata di selezione in occasione delCapodanno pisano tra le società cittadine (le 4 del palio di San Ranieri e la Canottieri Arno), in modo da affidare la gestione del galeone con tanto di bando a quella vincitrice. A questa ne è seguita un'altra, divenuta poi definitiva e innovativa vista la rivalità sempre molto viva in riva all'Arno. Il galeone pisano ad Amalfi sarà una vera e propria "nazionale rossocrociata", con vogatori scelti da un selezionatore unico. Il compito di direttore tecnico e allenatore è affidato a Massimiliano Landi. Classe 1989, atleta di livello mondiale con 2 titoli iridati in bacheca; ma anche protagonista della “repubbliche marinare”, con all'attivo la vittoria sul galeone rosso in Arno nel 2006. Landi sarà coadiuvato da un comitato tecnico nel quale saranno rappresentate tutte le società. Ma il compito di scegliere l'equipaggio e allenarlo sarà esclusivamente suo, attingendo dalle varie società e come dice il regolamento della regata anche in regione. Un lavoro che sta già svolgendo sul Canale dei Navicelli, quartier generale del sedile fisso pisano. E proprio lì sabato 26 marzo, in occasione delle celebrazioni del Capodanno pisano, ci sarà la presentazione ufficiale del direttore tecnico. Un pomeriggio tutto dedicato al canottaggio visto che in quell'occasione avverrà anche il "varo" della barca Verde del palio di San Ranieri, la prima ad essere stata completamente restaurata, e l'annuncio del cronoprogramma per la sistemazione degli altri tre scafi. "Abbiamo voluto intraprendere la strada della nazionale - spiega l'assessore Federico Eligi - per provare ad invertire la rotta. Le società hanno messo da parte i campanilismi e sono pronte a collaborare per il successo del nostro galeone. Ad Amalfi quindi vedremo il meglio del nostro canottaggio a sedile fisso sperando di poter tornare tra i protagonisti". Effettivamente sembrano lontani i tempi del "dream team" che dominò due edizioni e avrebbe vinto anche la terza a Venezia se non ci fosse stato il problema delle corsie. Un equipaggio composto da olimpionici e campioni del mondo che, però, in pratica si ritrovavano insieme solo il giorno della regata. Negli ultimi anni è quindi partita una rifondazione, puntando su atleti di casa nostra. Rifondazione che non ha dato i frutti sperati nelle ultime due edizioni. Adesso si prova ancora a voltare pagina anche in considerazione che nel 2017 la regata si svolgerà in Arno.

Daniele Benvenuti

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