Il dolore
Affidamento in prova di Gozi decisione entro fine mese
PISA. Entro la fine del mese il magistrato di sorveglianza scioglierà la riserva sulla richiesta di Loris Gozi di affidamento in prova ai servizi sociali. Gozi, superteste del caso Ragusa, è in...
PISA. Entro la fine del mese il magistrato di sorveglianza scioglierà la riserva sulla richiesta di Loris Gozi di affidamento in prova ai servizi sociali.
Gozi, superteste del caso Ragusa, è in carcere da dicembre per l’esecuzione di una pena a 3 anni per furto aggravato diventata definitiva in assenza di ricorsi dopo il verdetto di primo grado pronunciato nel 2013 per un episodio avvenuto nel 2008.
Assistito dall’avvocato Antonio Cozza, il superteste ha trovato un imprenditore del settore dei luna park, attività già svolta da Gozi, disposto ad assumerlo.
Una condizione essenziale per chiedere l'affidamento in prova.
«Abbiamo presentato l'istanza e siamo fiduciosi - spiega l'avvocato Cozza -. Tra i requisiti richiesti per ottenere il beneficio un'occupazione e la buona condotta sono essenziali. Abbiamo prodotto una dichiarazione di disponibilità all'assunzione di Loris. È un imprenditore di Pisa che lavora nell'ambito delle giostre e dei luna park. Gozi, che conosce il titolare ma solo di vista, sarebbe impiegato nella manutenzione degli impianti. Anche perché è quello che sa fare meglio. Loris ha il diritto di riprendere la propria vita e di lavorare. Nel giro di una settimana, dieci giorni il magistrato dovrebbe pronunciarsi».
Il grande accusatore di Antonio Logli è finito al Don Bosco per una condanna a 3 anni inflitta nel 2013 per un furto aggravato avvenuto nel 2008: un computer rubato all'interno di un'auto in sosta dopo la rottura di un finestrino.
«Non per colpa di Loris, ma il non aver fatto ricorso ha creato la situazione incresciosa che ora speriamo di risolvere con l'affidamento in prova» è sempre stato l'auspicio dell'avvocato.(p.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
