Finanza
Pieraccioni e Vanni entrano in giunta
San Giuliano: il sindaco Di Maio firma i decreti di nomina Marco Balatresi (Riformisti) consigliere delegato
SAN GIULIANO. Si chiude con la nomina di due assessori, tutti al femminile, e con una delega assegnata ad un consigliere comunale, il rimpasto della giunta di San Giuliano.
Il sindaco Sergio Di Maio ha sciolto le ultime riserve ampliando quindi la sua squadra, in partenza già con un numero ridotto di assessori rispetto al massimo consentito (sette) e poi con la defezione in corsa di Elettra Stradella. Confermate le nostre anticipazioni per quanto riguarda le due nuove entrate, entrambe esponenti del Partito Democratico: si tratta infatti di Sonia Pieraccioni, già segretaria comunale Pd (di area renziana), e di Daniela Vanni, espressione invece della SinistraDem. La novità riguarda il terzo nome o meglio la formula utilizzata. Di Maio ha infatti voluto premiare la lista Democratici e Riformisti per San Giuliano, unica forza politica che lo aveva sostenuto (ottenendo anche un consigliere comunale) a non essere rappresentata in giunta. E’ stato scelto proprio il suo capogruppo in consiglio, Marco Balatresi, che però non sarà assessore a tutti gli effetti ma avrà una delega mantenendo il posto nei banchi della maggioranza. Questi ingressi comporteranno necessariamente una ridistribuzione di deleghe, a cominciare da quelle che aveva Stradella (pubblica istruzione, edilizia scolastica, cultura e memoria). Gli altri componenti della giunta restano il vicesindaco Franco Marchetti, gli assessori Mauro Becuzzi, Maria Elena Bianchi Bandinelli Paparoni e Carlo Guelfi.
Per quanto riguarda le nuove assessore, Sonia Pieraccioni è quella di maggiore esperienza. Dirigente scolastica dell’istituto comprensivo Niccolini di San Giuliano, in passato ha già svolto incarichi pubblici sia come consigliere comunale che provinciale, oltre ad essere stata presidente del consiglio cittadino delle pari opportunità. Già segretaria locale dei democratici, fa parte attualmente dell’assemblea del Pd sangiulianese come delegata regionale. Due anni fa fu protagonista di un botta e risposta con l’arcivescovo Giovanni Paolo Benotto quando, in qualità di dirigente scolastica della media Niccolini, aveva negato al monsignore il permesso di effettuare una visita pastorale in orario scolastico, applicando la normativa che regola le scuole statali. Daniela Vanni è invece ingegnere chimico e svolge la libera professione.
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