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Pisa

Controlli alla stazione, fermate tre persone

Controlli alla stazione, fermate tre persone

Uno straniero trovato in possesso di documenti di un uomo che aveva appena denunciato un furto

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PISA. Continua la stretta dei controlli della Polizia ferroviaria sulla stazione di Pisa e soprattutto la politica dei “respingimenti” dei sospetti ladri, borseggiatori e spacciatori.

Nella mattinata di ieri, i controlli hanno portato a nuovi provvedimenti da parte degli agenti della polizia pisana.

Nelle maglie delle verifiche - che stanno diventando caoillari - è finito un romeno di 26 anni.

Per lui è scattato il divieto di ritorno nel Comune di Pisa. Conosciuto per essere uno dei borseggiatori che frequentano la stazione (l’ultimo furto l’ha compito il 25 febbraio), è stato sorpreso sul binario 8 proprio mentre erano in arrivo due treni regionali.

Gli agenti, dopo averlo accompagnato in stazione, l’hanno trovato privo di biglietto ferroviario che avrebbe potuto, in qualche modo, giustificare la sua presenza sulle banchine della stazione.

Una strategia soft che la Polfer sta attuando ormai da settimane nel tentativo di ridurre i fenomeni di microcriminalità che gravitano intorno allo scalo.

E che sta coinvolgendo moltissimi ladri, borseggiatori e ladri abituali che orbitano fra i binari, piazza della stazione e viale Gramsci.

Anche nei giorni scorsi ci sono stati provvedimenti degli agenti della Polfer.

Domenica 13 una denuncia era scattata per altre due persone: una romena di venti anni, per aver contravvenuto al divieto di ritorno nel Comune di Pisa, e per un romeno di 32 anni, accusato di ricettazione e oltraggio a pubblico ufficiale. Infatti, durante i controlli - scattai perché i poliziotti si erano insospettiti del continuo andirivieni del romeno dai binari alla sala della biglietteria - l’uomo si è mostrato assai nervoso. E anche facilmente propenso allo scontro verbale con gli agenti che stavano svolgendo il loro lavoro.

Proprio il curioso e arrogante atteggiamento dell’uomo ha convinto i poliziotti a un più accurato e profondo controllo.

Tanto che il cittadino straniero è stato trovato in possesso di documenti di un cittadino italiano. Erano i documenti di identità di un uomo che proprio poco prima aveva denunciato un furto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA©RIPRODUZIONE RISERVATA

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