Il Tirreno

Pisa

Biblioteca Catheriniana e Sant’Anna da scoprire

Aperture straordinarie della chiesa di Santa Caterina e della Scuola Superiore in occasione delle Giornate del Fai sabato 18 e domenica 19 marzo

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PISA. La biblioteca Catheriniana del 1200 con i suoi incunaboli e la Scuola superiore Sant’Anna con i suoi chiostri e la chiesa. Sono questi i gioielli storico-architettonici, solitamente non sono aperti al pubblico, che il Fondo Ambiente Italiano (Fai) aprirà sabato 18 e domenica 19 marzo. Ritornano le “Giornate di primavera”, sotto l’Alto patronato del Presidente della Repubblica, proponendo aperture straordinarie di luoghi normalmente inaccessibili o comunque chiusi al pubblico. Novità assoluta per Pisa è che i visitatori potranno usufruire di guide in lingua straniera: dal filippino all’albanese, al russo passando per l’inglese.

Per la Scuola Sant’Anna (sabato 19 dalle 14,30 alle 18,30 e domenica dalle 10 alle 18,30) si tratta di un debutto. Nei due giorni di apertura straordinaria i visitatori potranno scoprire il percorso che ha portato il complesso edilizio a trasformarsi da monastero a sede di una delle istituzioni universitarie più affermate a livello internazionale. Sarà possibile passare attraverso il chiostro del convento di San Gerolamo, dove si soffermavano in preghiera i monaci, osservando le logge dalle quali - secondo i documenti di archivio - Galileo Galilei osservava le stelle, visitare alcune aule dove emergono le vestigia architettoniche di un passato che, oggi, si fonde con la ricerca e con l’innovazione.

L’altra tappa pisana sarà l’antica chiesa di Santa Caterina (sabato 19 dalle 14,30 alle 17,30 e domenica dalle 14,30 alle 18,30). Nella sua sacrestia saranno esposti a cura della Biblioteca Catheriniana (la biblioteca più antica ma anche meno conosciuta di Pisa che conserva 20.000 libri dal XVII secolo al 1830) preziosi manoscritti, incunaboli e cinquecentine che testimoniano la presenza di un scriptorium e danno il senso dell’alta e variata cultura che laici e frati apprendevano lì.

Enrico Bonari, preside della Classe di Scienze Sperimentali: «Siamo lieti di ospitare la presentazione delle aperture straordinarie in occasione delle Giornate Fai di Primavera. E’ la prima volta che la Scuola apre le porte al grande pubblico in un’occasione non propriamente accademica. Coloro che interverranno potranno ascoltare con dovizia di particolari la storia dell’antico monastero che, dopo l’alluvione del 1966, aveva già lungamente ospitato il Rettorato dell'Università».

Annamaria Tomassi, del Fai di Pisa: «Ringrazio il rettore Pierdomenico Perata e la direttrice della Biblioteca Cathariniana, Silvia Nannipieri, che curerà l’esposizione dei preziosi e antichissimi manoscritti che troverete in mostra nella sacrestia della vicina chiesa di Santa Caterina, e don Francesco Bachi, la cui gentilezza e ospitalità è conosciuta».

Carlo Venturini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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