Sicurezza
Viale Boboli, il Comune ripianterà i platani
Da un anno è in abbandono, ma a ottobre nuovi alberi resistenti al cancro. Il M5S attacca: «Dal 2010 mai un intervento»
SAN GIULIANO TERME. Entro ottobre viale Boboli tornerà al suo antico splendore. Nei prossimi mesi saranno piantati 28 platani resistenti al cancro colorato, sette in meno rispetto alla originaria conformazione. Dieci alberi saranno messi a dimora già a partire dalla prossima settimana, grazie ai fondi raccolti dall'associazione «Amici di San Giuliano» e alle casse comunali.
La principale via di accesso al Comune termale, per chi proviene dalla strada statale del Brennero, tornerà ad essere una "vetrina" decorosa. Alcuni cittadini hanno denunciato al nostro giornale la scarsa cura delle aiuole, con tanto di blocchi in pietra rialzati o addirittura buttati al centro delle aiuole, e lo stato di abbandono del viale che costeggia il Fosso del Mulino: dopo l’abbattimento di circa cinquanta platani malati, effettuato tra il 2014 e il 2015, il percorso pedonale che dalla strada statale arriva al ponte delle terme è infatti diventato più spoglio.
Non esattamente un bel vedere per una località circondata dai Monti Pisani e che fa del suo contesto naturale un importante punto di forza per l’attrattività turistica. Adesso in questo tratto ciclo-pedonale ci sono 10 buche che a breve saranno riempite da nuovi arbusti. «Vorrei rassicurare i cittadini che il Comune sta lavorando per la cura del verde urbano. In questo ambito, l'anno scorso sono stati investiti più di 300.000 euro su tutto il territorio - dice il sindaco Sergio Di Maio -. Il percorso di riqualificazione di via Boboli va avanti. A causa di un ritardo tecnico, non imputabile all'amministrazione, già dieci piante verranno messe a dimora la prossima settimana». «Le buche, delimitate con l'apposito nastro bianco e rosso, sono state lasciate aperte affinché l'attività microbica del terreno si attivi al contatto con l'aria, rendendo così il suolo più fertile - precisa Elena Fantoni, agronoma di Palazzo Niccolini -. I lavori avrebbero dovuto concludersi a gennaio. Purtroppo, la ditta ha dovuto rinunciare a fare questi interventi a causa di un problema tecnico. Per affidare nuovamente l'appalto dobbiamo aspettare l'approvazione del bilancio comunale, prevista fra aprile e maggio. In ogni caso, entro ottobre dovrebbe concludersi il tutto, con piante di 50 cm di diametro. Per completare il viale mancheranno 6-7 piante che saranno acquistate dal Comune non appena saranno trovate le risorse».
La situazione di viale Boboli e del verde urbano in generale è anche oggetto di un'interpellanza presentata dalla consigliera M5S Silvana Minucci. «La legge regionale 113/92 prevede la messa a dimora di un albero ogni nuovo nato e la Regione prevede anche finanziamenti per integrare le spese - dice Minucci -. Grazie ad una mia interrogazione, l'anno scorso ho potuto accertare che dal 2010 non sono mai stati fatti interventi nel settore del verde pubblico in attuazione della suddetta norma. Cosa ha in programma di fare l'amministrazione in questo senso?».
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