La manifestazione
Teseco, pignoramenti per il porto
A Rosignano: contro la Spa pisana avviate le procedure dalla nuova proprietà di Cala de’ Medici
ROSIGNANO. Partiti i pignoramenti degli affitti di posti barca e fondi commerciali che, all'interno del porto turistico, fanno capo alla Teseco Spa di Pisa (attraverso due società di cui è titolare al 100%, ossia la Cala de' Medici Servizi srl, fino al 2014 gestore dell'infrastruttura, e la Cala de Medici Immobiliare srl). Ad avviare la procedura di recupero crediti sono stati da un lato la Marina Cala de' Medici Spa, che ha rilevato la gestione del porto dalla Cala de' Medici Servizi srl, e l'amministrazione del borgo commerciale. La società pisana, leader nazionale nel settore dei rifiuti e delle bonifiche, è in concordato preventivo in continuità aziendale. A metà febbraio il Tribunale fallimentare ha stabilito la vendita di alcuni beni di Teseco, per un valore totale di 20 milioni di euro. La gestione del porto, da maggio 2013, è passata dalla Cala de' Medici Servizi srl (società controllata al 100% da Teseco Spa) alla società che racchiude i 604 soci titolare dei posti barca: Marina Cala de' Medici Spa, per una somma di 2,5 milioni di euro già regolarmente corrisposti al Gruppo Teseco. Il legame di Teseco con il porto rosignanese non si è però concluso. «La Teseco - spiega l'ad della Marina Cala de' Medici Spa Matteo Ratti - possiede il 11% del capitale sociale della Marina Cala de' Medici Spa, rappresentativi dei residuali 33 posti barca invenduti, rispetto ai complessivi 650». La crisi della Teseco Spa ha chiaramente messo in difficoltà anche le due società controllate. «Per l'annata 2015 - prosegue Ratti - Cala de' Medici Servizi srl avrebbe dovuto pagare circa 300mila euro come "spese di condominio", e spese gestione dei posti barca e box. Ma chiaramente non ce l'ha fatta, anche perché Teseco Spa è in difficoltà». Sembra che Cala de' Medici Servizi sia riuscita a pagare circa la metà della somma sino a giugno. Così sia il Borgo commerciale del porto che la Marina Cala de' Medici Spa hanno dovuto avviare procedura per il recupero crediti nei confronti sia del Cala de' Medici Servizi srl (proprietà e gestione di 33 posti barca) che nei confronti del Cala de' Medici Immobiliare srl (diritto di superficie di circa 15 fondi commerciali oltre a sette foresterie). «Abbiamo ricevuto il decreto ingiuntivo del Marina - sottolinea Maria Paoletti, componente del cda del Cala de' Medici Servizi - Credo che si tratti di un'azione dimostrativa - termina - stiamo cercando una soluzione per pagare le somme mancanti».
Anna Cecchini
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