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Stazione, denunce e controlli della Polfer

Agenti della Polfer durante i controlli alla stazione
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Agenti della Polfer durante i controlli alla stazione

Scatta il divieto di ritorno per un borseggiatore seriale. Due denunce per un uomo e una donna che avevano violato il provvedimento

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PISA. Continua la stretta dei controlli della Polizia ferroviaria sulla stazione di Pisa e soprattutto la politica dei “respingimenti” dei sospetti ladri, borseggiatori e spacciatori. Stamani, 15 marzo, è toccato a un romeno di 26 anni. Per lui è scattato il divieto di ritorno nel Copmune di Pisa. Conosciuto per essere uno dei borseggiatori che frequentano la stazione (l’ultimo furto l’ha compito il 25 febbraio), è stato sorpreso sul binario 8 proprio mentre erano in arrivo due treni regionali. Gli agenti, dopo averlo accompagnato in stazione, l’hanno trovato privo di biglietto.

Una strategia soft che la Polfer sta attuando ormai da settimane nel tentativo di ridurre i fenomeni di microcriminalità che gravitano intorno allo scalo. E che sta coinvolgendo moltissimi di ladri, borseggiatori e ladri abituali che orbitano fra i binari, piazza della stazione e viale Gramsci. Domenica 13 una denuncia era scattata per altre due persone: una romena di 20 anni, per aver contravvenuto al divieto di ritorno nel Comune di Pisa, e per un romeno di 32 anni, accusato di ricettazione e oltraggio a pubblico ufficiale, pescato con i documenti di un cittadino italiano in tasca, quelli di un uomo che proprio poco prima aveva denunciato un furto. 

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