La manifestazione
Settore benessere, lotta agli abusivi
Campagna della Cna: più controlli e corsi di qualificazione degli operatori
PISA. La campagna nazionale Cna contro l’abusivismo nel settore benessere passa anche da Pisa. “Non sto più nella pelle, ogni abuso è un sopruso” è lo slogan della campagna di sensibilizzazione contro i danni provocati da operatori abusivi in acconciatura ed estetica. Tutti, non solo gli operatori del settore, possono firmare la petizione sul sito web http://www.cna.it/petizione-operatori-del-benessere.
«Presenteremo questa raccolta petizione al governo. Chiediamo controlli più efficaci sugli operatori irregolari e un sistema più efficiente di qualifica e aggiornamento per chi vuole e diventare operatore - dice Antonio Stocchi, presidente nazionale unione benessere Cna -. È necessario garantire operatori qualificati, il rispetto delle norme di igiene e sicurezza, un aggiornamento continuo sull’uso delle apparecchiature ad uso estetico e l’uso di prodotti cosmetici a norma». Il fenomeno dell’abusivismo, dice Stocchi, è solo la punta di un iceberg in periodi di crisi economica. «Non è prevista una ripresa all’orizzonte per quanto riguarda l’attività delle imprese di estetica e di acconciatura - aggiunge Stocchi -. Per questo diventa fondamentale fornire delle “armi” ai nostri operatori per poter sopravvivere a questo periodo: le “armi” delle competenze e delle professionalità. In un mercato sempre più selvaggio, la qualità del servizio fa differenza».
Questa campagna sottolinea come gli effetti negativi dell’abusivismo ricadano sulle imprese che operano correttamente, ma anche sulla salute del cittadino. Sono già numerose le adesioni on line. «Ognuno di noi può firmare per dire no all’abusivismo, serve una collaborazione totale - interviene Iris Incerti, presidente unione benessere Cna Toscana». Cna ha avviato da tempo numerose iniziative per contrastare questo fenomeno. «Da anni siamo portatori di denunce di attività abusive, anche in altri settori come quello dell’edilizia - conclude Rolando Pampaloni, direttore generale Cna Pisa -. Insieme alla petizione, Cna porterà in Parlamento anche proposte finalizzate a rendere più efficaci il sistema dei controlli ed i percorsi di qualificazione degli operatori».
Sharon Braithwaite
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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