Gioco
Maturità, migliaia sotto la Torre per i 100 giorni
Piazza dei Miracoli affollatissima di studenti per la "mitica" lucertola. Ma la porta del Duomo è transennata per il rischio usura. E nella festa, c'è anche chi suona la chitarra in ricordo di Florian
PISA. Si è ripetuto questa mattina, lunedì 14 marzo, l’annuale rito dei “cento giorni” che ha portato migliaia di maturandi provenienti da ogni angolo della Toscana, e molti anche da fuori regione, ad invadere i prati di Piazza dei Miracoli per cercare, invano, di toccare a cento giorni esatti dall’esame di maturità la doppia coda della lucertola scolpita sulla porta del Duomo nel tentativo di aggrapparsi alla scaramanzia pur di ottenere un buon voto all’esame.
Come avviene da anni, infatti, la Primaziale ha provveduto a transennare l’accesso della Cattedrale, sorvegliata anche da militari e vigilantes per impedire ai tanti studenti di toccare il rilievo, usurato nel tempo. Ma le precauzioni per preservare l’antica porta, non hanno impedito alle migliaia di giovani di svolgere, in maniera alternativa, il rito scaramantico.
Cento selfie con sconosciuti, cento firme su una maglia bianca, cento palleggi con un pallone, cento baci, da dare e ricevere: metodi alternativi che hanno rinnovato un rito collettivo, quest’anno - nonostante i tanti eccessi, alcolici e non – svolto in una piazza dove non è mancato il raccogliemento, il selenzio e la tristezza. Alle spalle del Battistero, invaso da migliaia di ragazzi festosi, un gruppo di una decina di studenti si è riunito in cerchio davanti ai fiori depositati nei giorni scorsi dagli amici di Florian Gregor Schmidt.
Con una chitarra e i sorrisi offuscati dal dolore, i ragazzi hanno intonato canzoni e brani per ricordare il diciannovenne trovato morto in Piazza dei Miracoli pochi giorni fa, mentre a pochi passi la musica techno sparata da cellulari e stereo portatili, le partite improvvisate di calcio o pallavolo e la goliardia di migliaia di ragazzi hanno trasformato quell’alone di lutto in una immensa e prolungata festa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
