Attenzione
Il maresciallo dal pulpito: «Attenti ai truffatori»
PISA. «Mi raccomando, non fate entrare in casa persone che non conoscete e che sostengono di essere tecnici del gas o della compagnia elettrica, perché invece potrebbero essere dei truffatori che con...
PISA. «Mi raccomando, non fate entrare in casa persone che non conoscete e che sostengono di essere tecnici del gas o della compagnia elettrica, perché invece potrebbero essere dei truffatori che con questa scusa vi rubano denaro o vi svaligiano la casa. Se dovesse capitarvi una cosa simile e notate qualcosa di strano chiamate subito il 112».
Questo è l'appello che il maresciallo dei carabinieri della stazione di Tirrenia Giuseppe La Cognata, ha rivolto all'assemblea dei fedeli alla fine della messa delle 11 di ieri mattina nella chiesa di Tirrenia. Il maresciallo ha anche sottolineato un fatto ancora più grave prima di abbandonare il pulpito da cui ha parlato: «Alcuni di questi truffatori si spacciano per carabinieri mandati tra la gente a raccogliere soldi per varie associazioni sostenute dall'Arma, ma questo non è possibile – afferma il maresciallo –, perché i carabinieri non chiedono soldi a nessuno e ripeto, chiamate subito il 112 se qualcuno suonasse alla vostra porta con questa scusa».
Il maresciallo si è anche messo a disposizione e ha invitato la cittadinanza a recarsi alla stazione dei carabinieri per qualunque informazione avessero bisogno. Il maresciallo ha tenuto a precisare che al momento sul litorale non si sono verificati episodi del genere e l'appello di ieri mattina è suonato soprattutto come un avvertimento in vista dell'avvicinarsi della stagione estiva. La chiesa era piena e quando il maresciallo ha terminato di parlare dalla platea si è levato un applauso spontaneo. A qualcuno può sembrare strano che il maresciallo sia andato in chiesa per mettere in guardia la popolazione ma ai tirrenesi sicuramente no. Tirrenia tempo fa ha rischiato di rimanere senza la caserma dei carabinieri ma gli abitanti si sono battuti con una raccolta di firme per impedire che ciò accadesse e così è stato.
Donatella Lascar
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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