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Una nuova scuola dietro la Coop Calci spera nel piano di Renzi
Il sindaco Ghimenti presenta in assemblea ai cittadini un progetto per un istituto scolastico in San Vito L’edificio sarà di 2600 metri quadrati: 9 aule, una palestra, un parcheggio e spazi aperti per lo sport
CALCI. Una nuova scuola media per Calci. Da far sorgere nell'area verde dietro il supermercato Coop, tra la via provinciale Arnaccio-Monte Serra e via San Vito, con tanto di palestra, parcheggio pubblico e nuova viabilità.
Lo prevede il progetto preliminare, redatto dall'amministrazione e discusso venerdì sera nel corso di un'assemblea pubblica convocata dal primo cittadino Massimiliano Ghimenti, alla fine di un primo percorso partecipativo con la popolazione. Entro il 7 marzo, infatti, i cittadini hanno potuto scaricare dal sito del Comune i dettagli del piano per inviare i propri contributi. La proposta del Comune è stata selezionata dalla presidenza del Consiglio dei Ministri in quanto in possesso dei requisiti previsti dal bando scaduto nel settembre 2015, che ha individuato le manifestazioni d'interesse presentate dagli enti locali per effettuare iniziative immobiliari di elevata utilità sociale. Il progetto del nuovo plesso scolastico rientra tra i 200 presentati in tutta Italia, valutabili e finanziabili all'interno del piano investimenti dell'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (Inail).
L'amministrazione ha pensato alla costruzione di un nuovo edificio dopo l'inatteso stop tecnico alla ristrutturazione dell'attuale complesso scolastico di via Nocetti. Gli interventi alla scuola "Giunta Pisano", infatti, erano stati inseriti nel 2015 tra quelli co-finanziabili dalla Regione per un importo di 700.000 euro (rispetto all'importo totale dell'investimento di 1.752.000 euro). Impossibile per le casse comunali trovare la copertura finanziaria e rispettare il patto di stabilità. L'area individuata dal Comune in località San Vito, in base alle linee guida del ministero dell'Istruzione, è di circa 12.000 metri quadrati; non presenta problemi di idraulici di ristagno (come il Paduletto), è vicina all’abitato e ai principali servizi, ai quali è direttamente collegabile. Qui la giunta intende adottare una variante urbanistica per la localizzazione della nuova scuola, di un parcheggio e relativa viabilità: il progetto preliminare, inoltre, individuerà un lotto privato destinato alla ri-localizzazione dei fabbricati da demolire per la realizzazione della nuova rotatoria.
Non esiste ancora un progetto del nuovo edificio scolastico, essendo questa ancora una fase preliminare e di concerto con la popolazione. Per ora è prevista la costruzione di due fabbricati scolastici, collegati tra loro ma con accessi separati: uno sarà destinato esclusivamente ad attività scolastiche, mentre l'altro anche a funzioni pubbliche. Nove le classi previste, in base alle statistiche degli anni passati, per una superficie coperta di 2600 metri quadrati su un'area di 6000 metri quadrati, dotata di spazi per attività sportive all'aperto e parcheggi, una palestra, una sala riunioni e una biblioteca. L'edificio avrà caratteristiche innovative in termini di cablaggio e performance energetica. Da non sottovalutare la funzione del parcheggio pubblico e della nuova strada che alleggerirà il traffico o intorno alla Certosa.
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