Il Tirreno

Pisa

al bastione sangallo

Tecnologia e salute

Le potenzialità della “Videostanza”

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PISA. Siamo abituati a una fruizione passiva degli strumenti audiovisivi, che ci porta a trascurare la valenza positiva che certi mezzi possono avere. Come quella sperimentata dalla "Videostanza", progetto messo a punto nel 2008 dalla delegazione pisana dell'Aiart - Associazione Spettatori Onlus, che attraverso un piccolo videoproiettore crea contenuti artistici multimediali utili per scopi terapeutici o educativi.

Testimonianza della validità di questo progetto sono i tanti laboratori condotti, in questi anni, all'interno di strutture socio-sanitarie del calibro dell'Irccs Fondazione Stella Maris di Calambrone, il cui presidente, Giuliano Maffei, ha riconosciuto i benefici derivanti ai piccoli pazienti affetti da disturbi del comportamento dall'utilizzo creativo degli strumenti audiovisivi. Un progetto molto apprezzato non solo nell'ambiente socio-sanitario, ma anche in quelli della cultura e dell'educazione, che gode del patrocinio del Comune e che già agli esordi aveva attratto a sé le sovvenzioni della Fondazione Pisa, riconfermatasi mecenate per acquisto e rinnovo delle attrezzature. Per far conoscere la "Videostanza" anche al di là degli addetti ai lavori, l'associazione Aiart, capofila del progetto, insieme ai numerosi partner che lo sostengono, ha organizzato un convegno sul tema "Arte e tecnologia al servizio della salute", in programma sabato 19 marzo al Bastione Sangallo.

In quest'occasione il video-maker Cosma Ognissanti, presenterà i contesti che ospiteranno la "Videostanza", ovvero l'associazione Alba e la onlus NeuroCare. Alle 11 verrà poi introdotto un ulteriore progetto, che utilizza la "Videostanza", il percorso educativo personalizzato "Per attivare l'anziano pisano - Papi", promosso da NeuroCare.

Enza Chiappone

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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