Sicurezza
Pieragnoli attacca la sagra di Agnano
SAN GIULIANO TERME. «No ai furbetti delle sagre. Chiediamo l’intervento dei sindaci pisani». Confcommercio Pisa va all’attacco. Nel mirino dell’associazione il calendario delle feste previste ad...
SAN GIULIANO TERME. «No ai furbetti delle sagre. Chiediamo l’intervento dei sindaci pisani». Confcommercio Pisa va all’attacco. Nel mirino dell’associazione il calendario delle feste previste ad Agnano quest’estate: «Da maggio a settembre saranno organizzati almeno 20 giorni di sagra già pubblicizzati da un medesimo organizzatore, e stiamo parlando di Agnano, una piccola località nel comune di San Giuliano, figuriamoci nel resto della provincia di Pisa, che svolge un ruolo di assoluta protagonista. In tutta la Toscana saranno circa 5.000 le sagre per un fatturato complessivo superiore ai 100 milioni di euro. Grazie alle sagre se ne va in fumo un quarto dei fatturati dei pubblici esercizi regolari», dice il direttore Federico Pieragnoli. Per lui non c'è nessuna volontà di demonizzare alcunché, solo l'intento di evitare una concorrenza sleale ai danni di ristoratori e pubblici esercizi regolari. Per questo ha pronto un decalogo per gli amministratori. Regola di base: «Le sagre debbono essere concentrate in pochi giorni e non oltre una soglia massima di giorni per comune, con un solo prodotto di punta, utilizzando in prevalenza prodotti del territorio, svolte in collaborazione con i ristoratori locali».
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