Toscana
Conto alla rovescia per il piano strutturale dell’Area Pisana
Calci, Cascina, Pisa, San Giuliano, Vecchiano e Vicopisano nella fase conclusiva per lo strumento urbanistico unico
PISA. «Quello che sta per cominciare dovrà essere l’anno in cui ci dotiamo di un Piano strutturale di area, un nuovo cantiere per un nuovo piano strategico dell’Area Pisana, nel segno dell’innovazione digitale e del rilancio della nuova economia», aveva detto il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, in occasione del bilancio di fine anno elencando programmi e propositi per il 2016.
La redazione dello strumento urbanistico - che coinvolge i comuni di Calci, Cascina, Pisa, San Giuliano, Vecchiano e Vicopisano - è arrivata alla fase conclusiva. Una delle azioni più rilevanti previste dal piano è la pianificazione strutturale intercomunale, sotto il controllo della Regione. Una pianificazione volta al riuso degli spazi urbanizzati, dei volumi esistenti e alla salvaguardia ambientale e idraulica. Non ci sarà ulteriore consumo di suolo eccetto le infrastrutture essenziali, funzionali alle esigenze imprescindibili del territorio. Le priorità del piano sono: l’impegno a migliorare l’accessibilità dell’area, sia in termini di collegamenti infrastrutturali che di connettività digitale; a puntare su infrastrutturazione e connettività e anche sulla qualità dell’ambiente, dell’ambiente naturale, degli spazi e servizi pubblici come fattori di sviluppo. La tutela dei borghi e delle frazioni storiche, insieme alla salvaguardia idraulica, la centralità del paesaggio, la tutela della complessità ambientale e alla valorizzazione delle risorse agricole. L’introduzione di meccanismi di perequazione urbanistica a livello d’area e anche la centralità di una politica di accoglienza per i giovani, anche attraverso incentivi per l’housing sociale.
La Regione ha inserito sia l’Area Pisana che l’Unione comunale Valdera tra i cinque soggetti che riceveranno un finanziamento per supportare: processi partecipativi e di comunicazione, procedimento Vas, la costituzione dell’ufficio di piano intercomunale, l’aggiornamento dei quadri conoscitivi intercomunali (indagini sismiche, geologiche, idrauliche, agronomiche e forestali, sulla mobilità e sulle infrastrutture).
Per il progetto dell’Area Pisana, tra i più avanzati, il contributo della Regione ammonta a 249.000 euro. «È la spinta che ci voleva per riuscire a portare in discussione con i cittadini le nostre proposte e adottare il piano entro il 2016», era stato il commento dell’assessore all’urbanistica Ylenia Zambito.
I singoli consigli comunali dovranno approvare il piano strutturale, non appena sarà definito completamente.
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