La manifestazione
Via di Pescina: «Quella strada è una giungla»
SAN GIULIANO TERME. «Ormai siamo quasi costretti a farci strada come nella giungla! In Via di Pescina le tasse arrivano come da tutte le parti. Quindi chiedo pubblicamente al Comune di intervenire»....
SAN GIULIANO TERME. «Ormai siamo quasi costretti a farci strada come nella giungla! In Via di Pescina le tasse arrivano come da tutte le parti. Quindi chiedo pubblicamente al Comune di intervenire». Andrea Taccini abita nella strada a San Martino a Ulmiano e ormai è giunto a quota 3 esposti ed una diffida ad adempiere per convincere i vicini a pulire e eliminare le sterpi e la vegetazione che ormai occupano quasi metà della sede stradale. Tutti documenti che ha inoltrato anche all’amministrazione comunale. Così ieri ha lanciato il suo appello su Facebook, sul gruppo “San Giuliano e i suoi problemi”. Anche perché la Asl ha intimato per ben due volte i proprietari a bonificare l’area, invasa da baracche abusive e rifiuti. «E se non è il privato ad intervenire, dovrebbe essere il Comune, ma si fa orecchie da mercante», dice Taccini. Che sottolinea anche altre criticità. «La zona a monte si allaga puntualmente ad ogni acquazzone e rischiamo di ritrovarci con le case piene d’acqua», dice, «proprio perché i canali di scolo e i fossi che dovrebbero drenare l’acqua sono ricoperti di detriti e vegetazione». Taccini, nel tempo, racconta di essere riuscito ad ottenere qualche piccola vittoria. Ad esempio, «nel giardino vicino alla mia abitazione c’erano finiti dei container e finalmente sono stati rimossi dal Comune, ma solo perché erano stati costretti ad approvare un’ordinanza di demolizione e non potevano non eseguirla. Inoltre, racconta Taccini, proprio nei giardini vicini a quelli utilizzati dalla onlus Orti Pisani per un progetto di integrazione che coinvolge i migranti, sono abbandonati da tempo bidoni, taniche di benzina e tavole che l’Asl ha ordinato di rimuovere ma nessuno lo ha ancora fatto.
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