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Pisa

Torri di Bulgarella, cantiere pericoloso

Torri di Bulgarella, cantiere pericoloso

Ordinanza del sindaco: la proprietà deve mettere in sicurezza l’area. Ok le verifiche strutturali del Genio Civile

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PISA. Il cantiere del Parco delle Torri presenta pericoli e deve essere messo in sicurezza (lo dicono i vigili del fuoco), ma sono esclusi problemi strutturali (lo certifica il Genio Civile). Su queste basi il sindaco Marco Filippeschi ha emesso un’ordinanza in cui impone alla proprietà, l’Edilcentro srl del gruppo Bulgarella, di provvedere alla sistemazione del cantiere di via Bargagna. Già con lettera del 3 novembre scorso, il sindaco aveva fatto richiesta a vigili del fuoco e Genio Civile di accertamenti su eventuali situazioni di pericolo per la pubblica incolumità. Una segnalazione/esposto era poi stata fatta dai consiglieri comunali del gruppo Una città in comune-Prc il 29 febbraio.

Per il cantiere delle torri in via Bargagna, l’ordinanza del sindaco (emessa mercoledì 9 marzo) intima alla proprietà, sulla base di quanto prescritto dai vigili del fuoco, di «ripristinare entro cinque giorni l’integrità della rete al fine di scoraggiare l’accesso di persone estranee». Il sopralluogo dei vigili del fuoco del 2 marzo ha rilevato che la rete di «recinzione è priva di discontinuità, ma in alcuni tratti vi sono evidenti segni di deformazione causata da reiterati accessi da parte di estranei». Il sindaco inoltre, sempre in base alla relazione ricevuta, ordina di «prosciugare il bacino d’acqua formatosi nell’area di fondazione» in seguito alle ultime piogge «oppure di recintare la zona con una ringhiera alta un metro, entro dieci giorni». I vigili del fuoco hanno segnalato infatti «la pericolosità della presenza d’acqua per quanti accedono al cantiere anche abusivamente».

Invece, per quanto riguarda l’accertamento del Genio Civile del 20 novembre sia al cantiere del Parco delle Torri sia ai Frati Bigi non sono stati rilevati problemi strutturali. Nello specifico: per i Frati Bigi «gli atti attestano la conformità del progetto e dell’opera alle prescrizioni antisismiche ed alle prescrizioni relative alle opere di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica». Per le Torri di via Bargagna, «dalla verifica sul progetto strutturale non sono emerse sostanziali inosservanze delle normative di riferimento» fermo restando che «la conformità del progetto e dell’opera dovrà essere attestata dalla relazione a strutture ultimate e dal collaudo».

Il gruppo Ucic-Prc ricorda in una nota, a proposito del gruppo Bulgarella e dei rapporti con il Comune, «il rispetto delle scadenze e dei termini perentori, dalla consegna di fidejussioni non tossiche (5 milioni di euro) al pagamento delle imposte (6,2 milioni). Rivendichiamo con forza ancora una volta l’azione a difesa dell’interesse pubblico, a fronte di un’assenza sistematica di controlli del Comune».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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