Sicurezza
«Premiate le coalizioni di centrosinistra»
PISA. «E’ alquanto strano, proprio quando larghissima parte dell’elettorato del Pd dà un giudizio positivo su amministrazioni in cui Sel ha giocato e gioca un ruolo da protagonista, vedere che in...
PISA. «E’ alquanto strano, proprio quando larghissima parte dell’elettorato del Pd dà un giudizio positivo su amministrazioni in cui Sel ha giocato e gioca un ruolo da protagonista, vedere che in quel partito qualcuno si diverte ancora a dipingerci come una sinistra irresponsabile o confusa. Non siamo stati noi a mettere in discussione il lavoro di questi anni con toni degni della più agguerrita opposizione». Si toglie qualche sassolino dalla scarpa Luca Panicucci, coordinatore provinciale di Sel e tra i promotori del nuovo partito Sinistra Italiana. Il riferimento è all’intervista del renziano Giglioli pubblicata dal Tirreno qualche giorno fa.
Quindi anche secondo lei queste primarie, con le vittorie di Antonelli e di Angori, premiano la sinistra nei confronti della parte renziana?
«Mi sembra evidente che gli elettori abbiano espresso un giudizio più che positivo sulle attuali coalizioni di centrosinistra che governano quei comuni e sui risultati che hanno ottenuto».
Ora Sel come si comporterà con Antonelli e Angori? Attualmente siete in maggioranza, ma a livello nazionale non siete mai stati così lontani dal Pd. Un po’ confusi sembrate, e non solo ai renziani...
«Da mesi stiamo lavorando con assemblee ed iniziative per costruire un programma all’altezza delle sfide che abbiamo davanti. A Cascina, ad esempio, abbiamo saputo andare oltre Sel e costruire insieme a tante ed a tanti la lista Sinistra per Cascina. La priorità è verificare se ci sono le condizioni per proseguire il buon lavoro amministrativo di questi anni anche nella prossima consiliatura. Naturalmente ci confronteremo nelle prossime settimane con Antonelli e Angori e le altre forze che al momento compongono le coalizioni. Per quanto riguarda la confusione, mi sembra che regni un po’ dappertutto: a Vecchiano ed a Pisa sono passati ordini del giorno, votati anche dal Pd, contro le riforme di Matteo Renzi».
Parlando di Pisa, cosa pensa della nuova avventura dell’ex assessore Dario Danti? Pensa ne possa scaturire una lista civica? Collaborete?
«Dario è un amico oltre che una figura importante per la sinistra, non solo a Pisa. Come molti anch’io sono stato sul sito di “Pisa e il mondo” e ho fatto il gioco-sondaggio. Penso sia importante trovare nuovi modi di comunicare con le persone e Dario ha iniziato questo percorso decidendo di ascoltarle. Sono sicuro che qualsiasi cosa deciderà di essere, Pisa e il mondo potrà dare un contributo significativo alla politica cittadina e, certo, mi piacerebbe che potessimo collaborare per immaginare insieme una Pisa migliore». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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