Il Tirreno

Pisa

LA FUTURA TANGENZIALE PER CISANELLO

«Primi lavori da Madonna dell’Acqua»

La richiesta avanzata dal Pd locale per decongestionare il traffico

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VECCHIANO. «Finalmente si sono mossi i primi passi per la realizzazione della tangenziale nord-est da Madonna dell'Acqua all'ospedale di Cisanello. Una notizia positiva anche per il territorio sangiulianese, con il decongestionamento di alcuni tratti viari che sono diventati invivibili per il traffico. Ma perché abbia reali ricadute positive, bisogna innanzitutto che il primo lotto realizzato sia proprio quello di Madonna dell'Acqua».

Il Pd di San Giuliano scende in campo sulle ultime notizie relative al progetto delle tangenziale di nord-est per esprimere da una parte soddisfazione per lo sblocco dell'opera, ma al tempo stesso per mettere alcuni paletti. Tra questi il rilancio della proposta di abolire il pedaggio sulla A12 tra i caselli di Pisa Nord e Pisa Centro in attesa del completamento della tangenziale. «È stato finanziato il progetto esecutivo e le risorse per un primo lotto saranno stanziate a breve dalla Regione - spiega il segretario comunale dei democratici Matteo Cecchelli -, progetto sinergico alla realizzazione del nuovo ospedale di Cisanello. Chiediamo alla Regione che siano trovati al più presto tutti i finanziamenti per l'intera opera, in modo da garantirne il completamento in tempi certi e ragionevolmente brevi. E' necessario però riconsiderare gli impegni di finanziamento previsti per l'opera alla luce delle minori risorse dei Comuni, della abolizione delle Province e della vendita delle quote SAT distratte dal finanziamento dell'opera. Nel frattempo chiediamo di declassare il tratto autostradale dell'autostrada A12 da Pisa Nord (Migliarino) a Pisa centro (aeroporto) per permettere un attraversamento veloce della città e raggiungere facilmente l'ospedale di Cisanello».

Poi la richiesta di iniziare l'intervento proprio da Madonna dell'Acqua. «Per i nostri cittadini e nel rispetto degli impegni presi dalle amministrazioni coinvolte - aggiune Dario Luperini membro della segreteria comunale e del circolo Pd di Metato - è fondamentale che il primo lotto finanziato e realizzato sia quello che riguarda la zona di Madonna Dell'Acqua. In questo tratto infatti la tangenziale è stata studiata per evitare l'attraversamento dell'abitato che rappresenta da anni una grossa criticità». La conclusione di Nicola Guerrini, responsabile infrastrutture e mobilità del Pd sangiulianese: «Visto che ci si accinge a partire con il progetto esecutivo, chiediamo che esso tenga conto delle specificità del nostro territorio con estrema attenzione all'aspetto paesaggistico e che tutta l'opera sia integrata con un'adeguata e realmente fruibile viabilità ciclabile. Poiché la tangenziale taglierà una grossa porzione di territorio anche agricolo, chiediamo che il progetto dell'opera integri la rete esistente di strade secondarie e poderali permettendone il loro utilizzo e che dove la tangenziale incrocia piste ciclabili già esistenti, come ad esempio quella dei Condotti, siano mantenuti ed ampliati gli accessi a queste strade».

Daniele Benvenuti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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