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«La sinistra Pd esprime personalità capaci»

«La sinistra Pd esprime personalità capaci»

Post-primarie, Rosa Dello Sbarba replica a Giglioli: «Alzare i toni avvantaggia gli avversari»

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PISA. «Quando vincono i renziani siamo di fronte al cambiamento e quando vincono i candidati che si riconoscono nella sinistra si devono superare le correnti e far posto a tutti». Comincia così la replica di Rosa Dello Sbarba, vicesegretaria del Pd provinciale, alle parole di Simone Giglioli (componente renziano della segreteria) a commento delle primarie di Cascina e Vecchiano.

Questo uno dei passaggi essenziali di Giglioli: «Credo che voler mettere a tutti i costi le bandierine sopra ad una candidatura o a una vittoria sia in questo momento sbagliato e miope. A Cascina il fatto che siano state raccolte le firme per le primarie e che il 40% dei votanti abbia sostenuto Paganelli deve far capire che in questi anni sono emerse anche delle criticità di cui si dovrà tenere conto nella costruzione del programma con cui presentarsi alle elezioni di giugno. Ora l’obiettivo deve essere quello di unire e non dare spazio a chi vuole dividere con teorie congressuali da faide interne».

«Sono convinta - riprende Dello Sbarba - che a Cascina e a Vecchiano abbiano vinto due amministratori capaci, il cui lavoro è stato riconosciuto dal nostro elettorato con nettezza. Il primo merito quindi è del sindaco Alessio Antonelli e dell’assessore Massimiliano Angori, a cui faccio i miei complimenti e il più grande in bocca al lupo per la campagna elettorale che li aspetta e che ci aspetta».

Seconda la vicesegreteria del Pd provinciale, «sicuramente è stato dato un giudizio positivo delle giunte di centrosinistra, la giunta Lunardi e la giunta Antonelli. A Cascina contro questo giudizio si è espresso lo sfidante Paganelli che, anche con la presenza e il supporto di dirigenti del Pd, mi riferisco in particolare alle parole dell’on. Andrea Romano, ha alzato il tono di una campagna per le primarie, creando scontento nel nostro elettorato e offrendo l’argomentazione delle nostre divisioni agli avversari politici».

Che Angori e Antonelli abbiano sviluppato la loro militanza politica nella tradizione della sinistra e oggi non siano identificabili con la maggioranza interna al Pd, per Dello Sbarba, «dimostra che la sinistra nel partito e nel nostro elettorato è viva e vivace, capace di fare buon governo e di esprimere personalità autorevoli e autonome. Antonelli in particolare ha sempre rivendicato la sua storia e la caratterizzazione della sua candidatura. Non è un’appartenenza che vuole escludere nessuno, ma viceversa che riconosce la piena agibilità politica della sinistra fuori e dentro il Pd.

«Non serve quindi ora rivendicare spazi di corrente, né partire con accuse incrociate - conclude Rosa Dello Sbarba -: bisogna lavorare per rafforzare le alleanze di centrosinistra e continuare il lavoro di ascolto e di rinnovamento che è parte del nostro dna politico. Dobbiamo aiutare i candidati del Pd a vincere».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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