Il Tirreno

Pisa

La famiglia di Florian: "Non è morto per l'alcol e la droga. Su di lui calunnie"

Fiori e messaggi in piazza dei Miracoli nel punto in cui Florian è morto
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Fiori e messaggi in piazza dei Miracoli nel punto in cui Florian è morto

Il fratello incontra il sindaco di Montescudaio: "Infangato il suo nome". Non saranno celebrati funerali

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PISA. "Siamo sdegnati, quelle dette su Florian sono calunnie". Lo ha detto Philip Schmidt, fratello maggiore dello studente tedesco diciannovenne trovato morto martedì mattina in piazza dei Miracoli a Pisa, durante un incontro con Simona Fedeli, sindaco di Montescudaio, il centro collinare della provincia pisana dove la famiglia della vittima di origini tedesche risiede da anni. Il fratello del giovane ha voluto così respingere le ipotesi che il ragazzo sia morto per aver assunto alcol e droga. A rendere pubblici i contenuti del colloquio è stato proprio il sindaco che ha diffuso una nota dopo averla concordata con la famiglia Schmidit.

"Philip - scrive Fedeli - è il portavoce ufficiale della famiglia, distinto e lucido, pur nel dolore e nella commozione, mi ha riferito dello sdegno con cui hanno appreso le notizie circa i risultati dell'autopsia del fratello. Egli riferisce che le cause della morte sono ignote e al momento non sono attribuibili ad alcool e droga". Per questo i familiari, prosegue la nota, "hanno già intrapreso vie legali per l'ipotesi di diffamazione" perché non vogliono "che il nome di Florian venga infangato con queste calunnie". "Spero - ha aggiunto Philip nella nota concordata con il sindaco e diffusa dal Comune - solo che venga fuori la verità. Mio fratello amava stare in compagnia e odiava la solitudine: dubito quindi che quella notte sia rimasto da solo".

La famiglia ha anche fatto sapere che non saranno celebrati funerali, ma che il corpo del giovane sarà cremato non appena arriverà il nulla osta della magistratura. Nei prossimi giorni il pm Giancarlo Dominijanni, che coordina le indagini perseguendo l'ipotesi di reato contro ignoti della morte in conseguenza di altro delitto, conferirà l'incarico per l'esecuzione degli esami tossicologici sui tessuti prelevati nel corso dell'autopsia e oggi ha dato l'autorizzazione alla restituzione della salma ai familiari. L'esame autoptico ha già accertato la presenza di alcool nello stomaco di Florian ma resta da capire se a provocare la morte possa essere stato un mix letale di sostanze. Un quesito al quale potrà rispondere proprio il tossicologo.

Contestualmente gli investigatori cercheranno di ricostruire le ultime ore di vita del giovane proprio per sapere se era da solo o in compagnia di qualcuno. Un aspetto quest'ultimo sul quale per non sembra possa arrivare l'aiuto delle telecamere di videosorveglianza della piazza perché, stando a quanto appreso, nessuna delle 8 che vigilano da vari punti del complesso monumentale avrebbe mai ripreso Schmidt. "Gli amici e la comunità di Montescudaio - conclude la nota diffusa dal sindaco Fedeli - che in questo momento è coesa nel salvaguardare l'immagine del ragazzo, potranno rendergli l'ultimo saluto davanti a una targa che sarà installata in un luogo dove egli era solito passeggiare in compagnia del suo cane. La famiglia chiede infine cortesemente di non inviare fiori".

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