Il Tirreno

Pisa

Ladri nel circolo Arci sventrata la cassaforte

Ladri nel circolo Arci sventrata la cassaforte

Un migliaio di euro il bottino della gang. Il raid di notte all’Alhambra di via Fermi La segretaria: «Non erano più entrati da quando avevamo tolto le slot machine»

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Non è bastato attaccare un cartello per informare gli aspiranti ladri che in quel circolo Arci di slot machine non c’era neanche l’ombra. I ladri se ne sono infischiati e di notte, non si sa se sabato o domenica, sono entrati all’Alhambra di via Fermi e, dopo aver sventrato la cassaforte con un flessibile, sono fuggiti con un bottino di un migliaio di euro.

È la cronaca di un furto consumato con l’abilità ormai riconosciuta alle bande che flagellano la provincia quello che, come spesso accade, fa contare più i danni che la refurtiva ai derubati.

E dire che il circolo nell’aprile 2014 aveva tolto le slot machine un po’perché i gestori erano stanchi di subire intrusioni a raffica (almeno 5 in un anno e mezzo), ma anche per la convinta adesione alla campagna Arci per rimuovere le macchinette dai luoghi storici della sinistra.

«Da quando non abbiamo più le slot non c’è neanche il collegamento del sistema d’allarme con forze dell’ordine o vigilanza privata – spiega la segretaria del circolo, Laila Giuliani –. L’antifurto scattato, ma nessuno nel vicinato ha capito che era in corso un furto. C’era solo al sirena».

I ladri sono passati da via Volturno dal campo di calcetto dopo aver scavalcato un cancello. Arrivati sul retro dell’immobile che ospita il circolo hanno scardinato un cancellino e la porta-finestra antisfondamento riuscendo ad aprirsi un varco sufficiente a entrare.

«Non erano degli sprovveduti – riprende la segretaria –. Hanno cercato e trovato al cassaforte e con un flessibile l’hanno aperta. Il bottino? Un migliaio di euro. Erano un paio d’anni che subivamo furti, da quando avevamo tolto le slot. Avevamo messo anche un cartello per informare che non c’erano macchinette da scassinare. Purtroppo è stato tutto inutile. Al di là del soldi ci costerà parecchio riparare la porta-finestra e il cancellino». Quando il gestore ieri ha aperto il locale ha informato la questura che ha inviato sul posto una volante e la scientifica.

Pietro Barghigiani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa