Il Tirreno

Pisa

Parcheggi scambiatori anti-code

di Francesco Loi
Parcheggi scambiatori anti-code

Il Comune: da ripetere la sperimentazione di Marina di Pisa, da allargare anche a Tirrenia e a Calambrone

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PISA. Il meteo ancora non induce a pensare alla bella stagione, ma le grandi manovre in vista dell'estate sono già cominciate. Ad accendere i riflettori sul litorale pisano è stato l'annuncio del passaggio della gestione del Green Park Hotel di Tirrenia ad una catena alberghiera dell'importanza di Th Resorts. «Spesso siamo critici, e in molti casi anche in maniera motivata, nei confronti del nostro litorale. Ma questa novità dovrebbe farci riflettere su un'area che ha indiscutibilmente le sue caratteristiche ed il suo fascino», dice il vicesindaco Paolo Ghezzi, che ha la delega al litorale. «È un'area con limiti oggettivi, a cominciare dal fatto che si estende lungo una strada alla quale si accede in modo obbligato, con tutto ciò che comporta a livello di traffico. Però – aggiunge – l'arrivo di questo nuovo gruppo ne ribadisce le potenzialità di sviluppo». Con Ghezzi facciamo allora il punto su alcune tematiche (e nodi) del litorale pisano.

Strade, illuminazione, pulizia. «Anzitutto occorre sottolineare che in previsione della stagione estiva stiamo lavorando da tempo», sottolinea il vicesindaco. Il 21 marzo, all'Hotel Continental, è in programma un incontro pubblico sugli interventi del global service comunale, alla luce del contratto rinnovato, specifici per il litorale: illuminazione pubblica, manutenzione stradale, pulizia, aree verdi. «La società incaricata – spiega Ghezzi – ha già avviato una ricognizione anti-degrado per individuare quegli interventi che, sebbene contenuti, migliorano la percezione dell'ambiente e della qualità urbana, come la sistemazione della cartellonistica abbattuta, il rifacimento della segnaletica stradale, la pulizia delle aree verdi». Su quest'ultimo versante, il vicesindaco ricorda lo stanziamento di 220.000 euro riservato al litorale, oltre al milione e mezzo di euro per l'illuminazione. Nell'occasione del 21 sarà fatto anche il punto sugli interventi anti-degrado che vedono l'amministrazione comunale contrapposta ai privati, come nel caso della terrazza Belvedere.

Traffico. Comincia domani la discussione sui possibili interventi anti-traffico con una riunione tra Comune, Pisamo e Parco. Torna in primo piano l'ipotesi dei parcheggi scambiatori, dopo la sperimentazione della scorsa estate a Marina, da allargare anche a Tirrenia e Calambrone. «È un'ipotesi da studiare sotto ogni aspetto – dice Ghezzi – valutando spazi di sosta e mobilità agevolata delle navette, in modo da rendere tale soluzione realmente conveniente». Sul tavolo della discussione torna anche la proposta avanzata un anno fa dagli ingegneri Luciano Caroti e Mario Tempestini, con il sostegno delle sigle dei balneari, ovvero quella dell'installazione di quattro rotonde e 50 metri di nuova strada per dare sfogo al viale del Tirreno (rallentato anche da 13 passaggi pedonali) ed alleviare il problema delle code estive. «Anche in questo caso – spiega il vicesindaco – faremo tutte le valutazioni necessarie con gli assessori alla mobilità e ai lavori pubblici, anzitutto in ordine alla sostenibilità economica di questa iniziativa».

Spiagge di ghiaia. A Marina resta in sospeso la questione del cantiere-bis delle spiagge di ghiaia, lasciato incompleto dal gruppo di imprese che si era aggiudicato l'appalto ed ora in contenzioso con la Provincia. «Questo stallo ci preoccupa – dice Ghezzi – e non ci piace: il cantiere era quasi alla fine, ma quel quasi ora può essere un problema». La posizione dell'amministrazione comunale? «O il cantiere viene ripreso e completato in tempi rapidissimi, ma non sembrano esserci le condizioni, oppure si rende necessario un ulteriore slittamento non essendo certe attività compatibili con la stagione balneare. Non si potrà certo preventivare ad aprile una ripresa dei lavori». L'area andrà comunque sistemata per un utilizzo in sicurezza.

Sicurezza. «Chiederemo al prefetto se ritenga utile anche quest'anno riproporre il tavolo di coordinamento per la sicurezza e l'ordine pubblico specifico per il litorale», annuncia Ghezzi. «E anche in questo caso – specifica – con apertura alla partecipazione di operatori e categorie». Avviare il tavolo entro il mese di aprile sarebbe per Ghezzi la soluzione migliore, «in modo da avere il tempo per programmare le azioni che si riterrebbero opportune», a cominciare dalle iniziative di contrasto all'abusivismo commerciale «sulle spiagge – sottolinea il vicesindaco – e nelle piazze e strade principali del litorale». E comunque, conclude Ghezzi, «ben vengano le proposte delle associazioni da mettere in campo anche su questo fronte».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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