Finanza
«Andrò incontro alle persone»
«Cara Vecchiano, ti voglio bene ed è per questo che ci provo». Comincia così la lettera aperta di Cristiano Meciani al suo comune. «Proverò a impiegare la mia passione, le mie capacità, la mia...
«Cara Vecchiano, ti voglio bene ed è per questo che ci provo». Comincia così la lettera aperta di Cristiano Meciani al suo comune. «Proverò a impiegare la mia passione, le mie capacità, la mia fantasia, il mio coraggio, per far sì che le molte potenzialità che in questi anni sono state create e ci sono state riconosciute siano concretizzate. Diventino, attraverso attenzione, promozione e incentivi, azioni di crescita per le persone, le imprese, le attività e le associazioni locali. Proverò a operare per un rinnovamento radicale dei modi, delle idee, delle relazioni e dei protagonisti della politica, per liberare nuove energie che, quando avranno svolto il loro compito, tornino alla loro vita smettendo di considerare la politica un mestiere. Io la penso come servizio a tempo determinato. Proverò ad andare incontro alla tua gente, nei luoghi e nelle vicende del quotidiano, senza aspettare, eliminando rituali e barriere che in una piccola comunità, come la nostra, hanno ancora meno senso che altrove. Solo così si capisce e io voglio comprendere. Proverò a rendere onore alla cultura e ai valori dei nostri padri: solo con radici forti si riescono a far nascere rami nuovi, sani e flessibili per affrontare insieme i venti di una globalizzazione e di una trasformazione dove potremo avere piena cittadinanza».
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