Sicurezza
Teli di plastica per frenare gli smottamenti
È stato anche installato un lungo tubo di scolo per far scorrere a valle l’acqua piovana
CALCI. I tecnici del Comune stanno portando avanti gli accertamenti sul versante franato lunedì 29 in via della Fonte a Montemagno. L'evento di protezione civile è ancora in corso, così come è tuttora in vigore l'ordinanza di evacuazione immediata delle case adiacenti allo smottamento, emessa dal sindaco in base al verbale di intervento dei vigili del fuoco di Pisa e dai primi rilievi tecnici effettuati. Le intense piogge dei giorni scorsi hanno reso saturo il terreno e instabile il secolare muro di contenimento, che è crollato trascinando con sé fango e detriti oltre a due alberi e una panchina in pietra. Sul corpo della frana sono stati fissati dei teli di plastica per evitare ulteriori scivolamenti, in previsione delle precipitazioni attese per il prossimo fine settimana. Inoltre, è stato installato un tubo di plastica di scolo, lungo tutta la lunghezza del versante, per permettere all'acqua piovana di scorrere direttamente a valle senza impregnare il terreno. Ieri mattina i dipendenti dell'ufficio difesa e gestione del territorio e i responsabili della protezione civile hanno effettuato un altro sopralluogo sul posto. «Tutti i nostri tecnici hanno consigliato ai proprietari di evitare che il terreno assorba altra acqua – afferma il sindaco Massimiliano Ghimenti, tra i primi ad accorrere sul luogo della frana lunedì scorso –. Queste coperture provvisorie servono a evitare ulteriori infiltrazioni nel terreno. L'evento di protezione civile è ancora aperto: non sarà chiuso fino a quando non saranno fatti tutti i rilievi del caso e fino a che non si avrà una valutazione definitiva della situazione. In casi come questo, il Comune, come autorità pubblica, non ha altri compiti. Sono i privati che possono intervenire sui terreni di loro proprietà».
Il fronte franato è di circa dieci metri per venti e ha investito via della Fonte, il viottolo pedonale parallelo all'arteria principale della frazione calcesana, che costeggia il vecchio frantoio Pisticci e gli storici lavatoi. Una situazione di pericolo per la stabilità di alcune abitazioni limitrofe, che ha provocato un grosso disagio ai loro proprietari, costretti a trovare una sistemazione temporanea. «I monitoraggi e i necessari approfondimenti sono ancora in corso. Il punto della situazione sarà fatto dopo le piogge del fine settimana», conclude il primo cittadino. A scopo precauzionale e a tutela della pubblica incolumità, oltre all'evacuazione di due abitazioni situate vicino al fronte di distacco e di un casolare situato ai piedi della frana, rimarrà chiusa al transito via delle Fonti. Sicuramente le operazioni di monitoraggio geologico e controllo da parte dei tecnici comunali non sono facilitate dalle caratteristiche della zona. Essa, infatti, non è facilmente raggiungibile e gli spazi di intervento sono ristretti e a ridosso delle case. Gli occhi delle istituzioni sono puntati sul versante ferito, in attesa delle prossime evoluzioni e nella speranza che i residenti possano tornare alla normalità al più presto.
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