Proteste
Mannini (M5S): disabili e Isee, governo ko
PISA. «Nuovi Isee, governo battuto dai disabili». Anzi, «Il governo esce da questa vicenda doppiamente sconfitto». Lo afferma il pisano Gianfranco Mannini, consigliere comunale dei Cinque Stelle che,...
PISA. «Nuovi Isee, governo battuto dai disabili». Anzi, «Il governo esce da questa vicenda doppiamente sconfitto».
Lo afferma il pisano Gianfranco Mannini, consigliere comunale dei Cinque Stelle che, dopo aver collaborato alla memoria del ricorso vinto al Tar del Lazio con il presidente dell’associazione “Prospettive Assistenziali”, Francesco Santanera, in qualità di responsabile dell’Aduc, è stato, sulla vicenda, il consulente dei parlamentari del Movimento 5 Stelle.
Questi rivendicano la paternità “politica” della battaglia per “l'eliminazione delle provvidenze assistenziali dal calcolo dell'Isee” e affermano che «ora il governo ha il dovere di obbedire alla giustizia italiana e ci aspettiamo parole di scuse da parte di Renzi, Poletti, Biondelli e da parte di tutti quei parlamentari che hanno difeso l'indifendibile…».
La vicenda è quella del Consiglio di Stato che nei giorni scorsi ha dato ragione al Tar del Lazio: il tribunale, un anno fa, aveva giudicato illegittima la riforma dell'Isee entrata in vigore a inizio 2015, nella parte in cui considera nel reddito disponibile anche le pensioni legate a situazioni di disabilità, le indennità di accompagnamento e gli indennizzi Inail. Il ricorso al Tar era stato a sua volta presentato da familiari di persone disabili.
Secondo il Consiglio di Stato, «l'indennità di accompagnamento e tutte le forme risarcitorie servono non a remunerare alcunché, né certo all'accumulo del patrimonio personale, bensì a compensare un'oggettiva e ontologica situazione d'inabilità che provoca in sé e per sé disagi e diminuzione di capacità reddituale».
Ora bisogna vedere se il governo si farà parte diligente per ottemperare alla sentenza del Consiglio di Stato.
«In mancanza di disponibilità dell'amministrazione – spiega Mannini – il cittadino dovrà pretenderlo con una lettera di messa in mora. Per la stesura della quale i cittadini possono rivolgervi allo sportello di ascolto “Sos M5S” tutti i giovedì dalle 9 alle 12 al IV piano del Comune».
Antonio Scuglia
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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