Il dolore
Nessuna offerta per prefettura e questura
Deserto il bando della Provincia che venderà i due immobili alla società Invimit per 6 milioni di euro
PISA. Nessuna offerta per l’acquisto dei palazzi dove hanno sede la prefettura e la questura. E’ andato deserto il bando lanciato dalla Provincia di Pisa, ente proprietario dei due edifici. Solo per il palazzo della prefettura si era registrato qualche interessamento, fatto che aveva anche causato un po’ di preoccupazione (c’è chi aveva ipotizzato persino l’eventualità di un accorpamento con Livorno). A questo punto la Provincia di Pisa, di fronte all’esito di questa indagine di mercato, può cedere i due edifici alla società Invimit, che appartiene al ministero dell’Economia e della Finanza.
Invimit si era fatto avanti qualche mese fa, dopo aver fatto valutare gli immobili. La proposta formalizzata alla Provincia è stata di 3,550 milioni per la prefettura e di 2,450 milioni per la questura. Due stime al di sotto del valore di mercato, in particolare per il palazzo della prefettura, ma spiegabile con l’utilizzo di fatto vincolato: sono e resteranno edifici ad utilizzo pubblico, dunque sedi degli attuali enti.
Comunque, la Provincia ha voluto sondare il mercato prima di prendere una decisione e per questo ha pubblicato il bando: al di là dei vincoli posti all’utilizzo dei due immobili, l’assenza di offerte ha ribadito la crisi del mercato immobiliare. Ora la Provincia passerà alla vendita per complessivi 6 milioni di euro, cifra che andrà ad abbassare il livello di indebitamento dell’ente. Mentre il compratore, la società Invimit del ministero, porterà avanti l’obiettivo di una razionalizzazione riguardo agli immobili che ha già in locazione passiva.
Francesco Loi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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