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L’indennità? Solo promessa, mai liquidata

PISA. Talvolta, può essere complicato farsi riconoscere ufficialmente lo status di disoccupato e accedere quindi ai diritti connessi per legge. Nonostante il cittadino-lavoratore fatichi, non poco,...

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PISA. Talvolta, può essere complicato farsi riconoscere ufficialmente lo status di disoccupato e accedere quindi ai diritti connessi per legge. Nonostante il cittadino-lavoratore fatichi, non poco, ad ottemperare agli obblighi di una burocrazia che spesso stritola e strozza invece di aiutare e agevolare, ecco la mazzata che arriva addirittura dopo la perdita del posto di lavoro. Come ci racconta un’impiegata quarantacinquenne residente in provincia di Pisa attualmente senza lavoro, l’indennità di disoccupazione Naspi (Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego) viene promessa ma non arriva. A chi spetta non viene pagata. I ritardi di liquidazione si sommano, mese dopo mese. E la storia della nostra lettrice è una storia come tante altre. Assomiglia a quella di altri disoccupati della provincia, anche se i diversi patronati ci dicono che non hanno un numero particolarmente elevato di lamentele circa questo problema di mancati pagamenti.

La signora in questione ha terminato il proprio rapporto di lavoro il 31 ottobre del 2015. Di conseguenza, l’iscrizione alle liste di disoccupazione è scattata a decorrere dal 5 novembre 2015. Il passaggio successivo è stato rappresentato dalla domanda di indennità di disoccupazione inoltrata tramite patronato in data 10 novembre 2015. Questa è stata puntualmente accolta con decorrenza 11 novembre 2015 con tanto di comunicazione da parte dell’Inps (la lettera è datata 11 gennaio 2016), ma ad oggi non è arrivato alcun pagamento.

Ovviamente, la disoccupata che si è rivolta al nostro giornale per far presente la propria situazione non è stata con le mani in mano. Si è affannata nel cercare di far valere i propri diritti, ma per ora è stata una battaglia persa. «Nonostante i vari solleciti effettuati al contact center per avere informazioni circa la mia pratica – ci dice – ad oggi non mi è stata erogata alcuna somma. Praticamente non mi hanno versato un euro che sia uno di quanto mi devono per legge. In questa situazione, sono certa, ci sono tante altre persone».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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