Sicurezza
Angori contro Meciani la sfida alla stretta finale
Stasera alle 21 il circolo Arci di Migliarino ospita il duello tra i candidati alle primarie del Pd di domenica prossima. Ecco i profili dei due aspiranti sindaci
VECCHIANO. Massimiliano Angori contro Cristiano Meciani, rigorosamente in ordine alfabetico.
Questa la sfida a due che domenica deciderà quale sarà il candidato a sindaco del Pd alle prossime elezioni amministrative di giugno a Vecchiano.
Una novità assoluta per questo comune, visto che nelle precedenti tornate il centrosinistra aveva sempre individuato il proprio nome attraverso un accordo tra le forze della coalizione. Adesso, invece, la parola passa agli elettori di tutto il centrosinistra, essendo queste primarie aperte non solo agli iscritti del Pd.
Stasera alle 21, al circolo Arci di Migliarino, i due contendenti si confronteranno in un dibattito pubblico organizzato dal nostro giornale. L'unico faccia a faccia aperto a tutti in queste due settimane intense di campagna elettorale.
Ma vediamo chi sono i due aspiranti candidati sindaco. Massimiliano Angori ha 48 anni e sin dalla nascita risiede nella casa di famiglia a Nodica: sposato con Paola ha tre figlie. Laureato con lode in Scienze Naturali, dal 1999 lavora nel settore sanitario, prima nell'Azienda Ospedaliera e successivamente nell'Estar. Il suo percorso politico inizia nel 1997 quando entra in consiglio ricoprendo anche la carica di presidente della commissione Territorio e Ambiente. Dal 2001, per tre legislature consecutive, ricopre la carica di assessore al territorio, prima a fianco del sindaco Rodolfo Pardini e in questi cinque anni con Giancarlo Lunardi. «La pluriennale esperienza tra i banchi del consiglio e negli uffici comunali mi ha permesso di approfondire le molteplici questioni e tematiche che caratterizzano la vita sociale e civile di una comunità – dice – . La passione e la competenza sono via via cresciute in me, così come la consapevolezza dell'importante sfida quotidiana che deve sostenere un sindaco per il raggiungimento di un benessere comune».
Cristiano Meciani ha 45 anni ed è dipendente di Geste, la società in house del Comune di San Giuliano Terme. Convive con Rita dalla quale ha una figlia di 11 anni, Sofia. Eletto per la prima volta in consiglio comunale nel 2011, a poco meno di metà legislatura gli viene affidato l'incarico di capogruppo della lista “Insieme per Vecchiano”. «Non si vive di sola politica – ci confida –. Sarebbe come chiudersi in una bolla e perdere il contatto con la realtà. Tutto questo intendo trasferirlo anche nell'amministrazione. Il bagaglio dello stare insieme alle persone è il sale della vita. Mi piace la pesca, il mio piacere dopo il calcio, quando ho capito che ero più bravo da osservatore che da calciatore. Mi piace lo scherzo, lo trovo un segno per rinforzare le relazioni. Preferisco la campagna alla città, perché c'è ancora la possibilità di conoscersi. Un luogo del cuore? Sicuramente Bocca di Serchio».
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