Sicurezza
«Indicazioni utili per la città che verrà»
L’iniziativa è stata ideata dall’associazione dell’ex assessore Danti: «La discussione è aperta»
PISA. «Oltre 400 persone sono un bel risultato, soprattutto come avvio della consultazione, che continuerà fino al 25 aprile», commenta Dario Danti, l’ex assessore comunale che ha lanciato l’idea del sondaggio con la sua nuova associazione che si chiama “Pisa e il Mondo”, proprio come il titolo del gioco/sondaggio, realizzato dall’agenzia Studio Proclama, composta dai giovani Francesco Nerini, Massimo Missoni e Leonardo Barontini.
«A leggere questi primi dati e soprattutto le percentuali più significative relative ad alcune risposte, le opere di quartiere - dice Danti - sono ritenute una priorità rispetto alle grandi opere e questo è un punto fondamentale ed irrinunciabile per tutti coloro che vogliono immaginare la Pisa del futuro».
Sulla sicurezza inoltre «è significativo - prosegue - che la stragrande maggioranza delle risposte privilegi il personale di difesa alla difesa personale, non a caso simboleggiata nella grafica con una pistola».
C’è poi il capitolo della movida: «Le persone che hanno fatto il gioco si dividono esattamente a metà tra coloro che preferiscono vivere il giorno e quelle che vogliono vivere la notte e forse è giusto così perché sono due facce della stessa medaglia».
Riguardo alla sua nuova associazione, Danti ricorda che «Pisa e il Mondo è intanto un sito che abbiamo realizzato con amici e compagni, avvalendoci anche di professionisti e ricercatori. “Pisa e il Mondo” vuole partire da zero: chi è interessato a discutere sulla città e sul mondo si faccia avanti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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