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Pisa

Fanno razzia di abiti e di profumi con borse schermate

Fanno razzia di abiti e di profumi con borse schermate

Denunciate: sono romene che abitano a San Giuliano Usavano l’alluminio per evitare i controlli antitaccheggio

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PONTEDERA. Le borse schermate in maniera artigianale con l’alluminio che permette ai ladri di evitare i sistemi di antitaccheggio non sono servite ad alcune donne di origine romena residenti a San Giuliano Terme che sono riuscite a compiere un furto ma poi sono state scoperte e denunciate in stato di libertà.

È successo in provincia. A Calcinaia. I carabinieri della locale stazione, in questi giorni, hanno denunciato quattro donne nate in Romania e residenti a San Giuliano Terme. Sono ritenute responsabili di due furti avvenuti in altrettanti negozi della frazione d i Fornacette.

Le prime due donne, una di circa cinquant’anni e l’altra di 42 anni, sono state individuate grazie alle immagini raccolte dal sistema di sorveglianza interno al negozio “Caspita” a Fornacette.

Sono state ritenute responsabili di un furto di quattordici confezioni di profumo che erano state portate via dal negozio all’inizio di febbraio.

Approfittando della distrazione del personale addetto alle vendite, le romene avevano fatto shopping di profumi e se ne erano andate senza pagare. La merce non è stata recuperata ma loro sono state indagate anche se in stato di libertà.

Il 25 febbraio le due romene sono tornate a fare la spesa gratis un’altra volta ai danni dello stesso negozio, a “Caspita”.

Questa volta sono però arrivate in quattro: le due accusate del furto avvenuto il 4 febbraio e due giovani amiche (una nate nel 1995 e l’altra nel 1994: 22 e 21 ani).

Questa volta però sono state controllate: avevano tre borse che erano state schermate cioè erano state foderate, al loro interno, con dell’alluminio, in modo da non far rilevare i dispositivi antitaccheggio dai sensori che, solitamente solo all’ingresso e all’uscita dei negozi.

Dentro le borse sono stati trovati oggetti che poco prima avevano rubato da un altro negozio, il “Luna Market” situato in via Tosco Romagnola, sempre nel comune di Calcinaia.

Eraono capi di abbigliamento, per un valore inferiore ai cento euro. Abiti che sono stati recuperati e restituiti. Mentre le borse sono state sequestrate dalle forze dell’ordine.

Per le quattro romene è scattata la denuncia in stato di libertà.

Episodi come questi sono abbastanza all’ordine del giorno nei negozi di tutta la provincia.

Questa volta, grazie alle telecamere e anche all’attenzione prestata dal personale dei due negozi, i carabinieri sono riusciti a intervenire e a individuare le responsabili dei furti. Ma i commercianti sono alle prese con furti di ogni genere e anche i dispositivi antitaccheggio non sempre sono un deterrente.

Negli espositori dei negozi, in particolare nelle profumerie, può capitare di trovare esposte le confezioni vuote.

È un modo questo per difendersi dai furti che sono quasi all’ordine del giorno. Così come, anche a Pisa, capita di vedere che i capi più costosi vengono in qualche modo “ancorati” alle vetrine con sistemi di sicurezza, così da non poter essere rubati facilmente.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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