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Pisa

Cassonetti interrati: stop in piazza Carrara

Cassonetti interrati: stop in piazza Carrara

Cantiere fermo da due settimane dopo il ritrovamento di reperti medievali. Le proteste dei residenti

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PISA. «Questa è piazza Carrara: il cantiere per l’interramento dei cassonetti dei rifiuti è fermo da circa due settimane perché appena trivellato il manto stradale sono comparse rovine medievali (come si poteva immaginare).  I cassonetti sono stati rimossi e quelli della zona sono strapieni di rifiuti». La protesta arriva da Daniela Cappelletto del comitato Vicinidicasa. «La piazza - aggiunge - è ormai un campo di guerra nel quale ogni giorno si inscena una battaglia per aggiudicarsi un parcheggio (oltre ai parcheggi recintati per il cantiere ci sono divieti di sosta dappertutto) e la sera le macchine vengono parcheggiate ovunque. Questo è lo scenario che offriamo prima di tutto a noi stessi, oltre che ai turisti che dovrebbero godere della visita della città cullandosi nella visione di piazze, strade, edifici testimonianza della nostra cultura».

«Cosa è rimasto - si legge ancora nella nota del comitato - di una città il cui cuore pulsante era proprio nelle piazze dove la gente si riuniva per incontrarsi, scambiarsi saluti, abbracci, parole. Non una panchina in piazza Carrara, non un albero per fare ombra al viandante che vorrebbe fermarsi a contemplare gli edifici (ormai fatiscenti) della piazza in cui, non a caso, fu edificato il Palazzo de’ Medici, poi Palazzo Reale, progettato dall’architetto Bernardo Buontalenti, il convento di San Niccola, il Teatro Rossi, il Palazzo Ricci. Non è rimasto che un parcheggio, una chiazza enorme di asfalto che copre chissà quali altri tesori, e dopo l’asfalto ci saranno i rifiuti e tutto questo a due passi dalla sede della Sovrintendenza».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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