Sicurezza
Fortilizio restaurato gestione ai privati
Taglio del nastro con il presidente della Regione, Enrico Rossi
PISA. La lunga scala porta già ad un’altezza notevole. Non quanto la sommità della Torre Guelfa che si staglia accanto. Ma la vista di Pisa dall’ultimo piano del fortilizio, il terzo, regala comunque scorci da cartolina. Taglio del nastro ieri per il fortilizio della Cittadella, 400 mq restaurati nell’ambito dei progetti Piuss con uno stanziamento complessivo di 1,1 milioni. Anche Enrico Rossi, presidente della Regione, si sofferma a guardare incuriosito da una delle grandi finestre, accompagnato dal sindaco Marco Filippeschi e dall’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli.
Polo turistico-culturale. Sotto scorre l’Arno, dall’altra parte della strada ci sono gli Arsenali Repubblicani inaugurati dal presidente Sergio Mattarella, pochi metri più in là il cantiere degli Arsenali Medicei con dentro le prime navi antiche restaurate, ancora qualche metro e ci sono gli edifici di quella che sarà la Cittadella Galileiana. E’ il nuovo polo di attrazione culturale, turistico, economico che si pone in continuità fisica con piazza del Duomo, attraverso anche il nuovo polo museale d’Ateneo all’Orto botanico di via Roma. Il fortilizio della Cittadella, abbellito per l’occasione da storici abiti di scena della Fondazione Cerratelli, dovrà ospitare il museo civico, ma non solo. Lo deciderà un bando attraverso il quale la gestione verrà assegnata a privati.
La Torre. Inaugurato dunque il fortilizio della Cittadella, sono ancora in corso alcuni lavori di manutenzione straordinaria riguardanti la Torre Guelfa per renderla a sua volta fruibile. Questi interventi si concluderanno entro il mese di marzo. L’ipotesi iniziale del 2009 prevedeva che tali spazi fossero destinati a servizi di supporto al Museo delle navi antiche, però non ancora attivo, anche attraverso lo spostamento del terminal bus nell’area della Bechi Luserna, nell’ambito del progetto caserme attualmente in fase di revisione.
Bando di gestione. Tra aprile e maggio prossimi verrà pubblicata la prima fase del bando di gestione. «Si prevede infatti un primo stadio attraverso il quale - spiega Serfogli - raccogliere idee e possibili piani di gestione; ed un secondo stadio con la gara per la gestione vera e propria, sulla base del miglior progetto risultante dalla prima fase». Gli spazi recuperati potranno consentire non solo attività attrattive dal punto di vista turistico, ma anche espositive, per eventi e manifestazioni, conviviali, laboratoriali, commerciali di qualità. «Una volta avviate le attività del Museo delle Navi saranno possibili e auspicabili sinergie e interazioni», aggiunge il sindaco.
Progetto mura. Riguardo agli altri progetti Piuss ancora in corso, per il progetto mura i lavori sono in corso nel tratto da via Garibaldi a Piazza del Rosso, alla salita con scala e ascensore in Piazza del Rosso, al punto di salita con ascensore alla torre piezometrica presso via Buonarroti. «Si prevede la conclusione di questa ultima parte entro il 15 aprile - dice Serfogli - e contestualmente è prevista la pubblicazione del bando di gestione integrata mura più Giardino Scotto».
Giardino Scotto. Se il Bastione Sangallo riqualificato è già utilizzato per convegni, mostre, eventi, è in corso la gara per ulteriori lavori necessari all’abbattimento delle barriere architettoniche. Il bando per la gestione sarà fatto in forma integrata con le mura medievali. «In questa area, oltre alla gestione del Bastione - conclude l’assessore - sarà attivato un chiosco bar e sarà possibile utilizzare l’arena non solo per le attività cinematografiche e per appuntamenti conviviali, ma anche per eventi e spettacoli».
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