Il dolore
Più biciclette e meno auto Patto tra enti
Questionario a 20.000 dipendenti pubblici poi un nuovo piano della mobilità urbana
PISA. Tutti insieme contro il traffico in città. Una mobilitazione di enti locali con pochi precedenti. Ieri hanno firmato un protocollo d’intesa il cui titolo riassume un obiettivo molto ambizioso: “Una mobilità urbana sostenibile, intelligente, accessibile, integrata ed innovativa”. A tirare le somme, nella sala di giunta del palazzo comunale, il sindaco Marco Filippeschi e l’assessore alla mobilità Giuseppe Forte. Al tavolo i rappresentanti dell’azienda ospedaliera, dell’Università, del Cnr e tanti altri. In pratica, tutte le principali aziende pubbliche i cui dipendenti sono oltre 20.000 e la cui capacità di attrazione, per i servizi che offrono (dalla sanità allo studio), trasforma quotidianamente la Pisa dei 90.000 residenti in una realtà metropolitana di 150.000 frequentatori. I flussi di traffico vanno di conseguenza, così come le problematiche.
Piano della mobilità. Da qui l’idea di un ragionamento comune che porti poi ad un intervento complessivo e coordinato. «Progettiamo una città diversa e consapevole delle scelte necessarie», dice l’assessore Forte, non a caso dopo che l’amministrazione comunale ha avviato l’iter per arrivare al nuovo piano della mobilità, anche con la partecipazione dei comuni limitrofi, in un’ottica già di maxi-comune dell’area pisana. Il piano dovrebbe essere realizzato nell’arco di un anno.
Gli obiettivi. «Il protocollo “Enti Pubblici per la Mobilità” è un’innovazione sul fronte della partecipazione», sottolinea Filippeschi. Il protocollo delinea nel complesso quali saranno le azioni congiunte da mettere in campo e quali i temi da affrontare. Uno su tutti: incentivare l’uso da parte di tutti i dipendenti, e da parte degli utenti dei servizi pubblici, di mezzi di trasporto sostenibili e “intelligenti” (autobus, biciclette, car pooling e car sharing).
Il questionario. Il primo passo sarà l’avvio, entro il mese di marzo, «di una grande indagine attraverso un apposito questionario: un importantissimo strumento di partecipazione che, a partire da tutti i dipendenti pubblici, verrà esteso progressivamente a tutti i cittadini residenti ed anche a coloro che ogni giorno raggiungono e vivono la giornata nella nostra città», spiega Forte. L’indagine servirà ad ottenere migliaia di dati su moltissimi aspetti: in particolare servirà a verificare e capire gli orari ed i tempi di vita della città, la disponibilità alla condivisione dei mezzi privati, l’opinione sui mezzi pubblici e l’attuale configurazione della rete viaria. «Il Comune - riprende l’assessore - ha deciso di lavorare al nuovo piano della mobilità e il lavoro congiunto avviato con gli altri enti è il primo tassello». Il braccio operativo sarà Pisamo, che guiderà il lavoro tecnico indicato dal protocollo.
Bici e trasporto pubblico. Il secondo obbiettivo dopo l’indagine sarà la promozione della mobilità sostenibile dei dipendenti pubblici attraverso forme di incentivo e strumenti efficaci per incentivare la condivisione dei mezzi privati (car pooling). Soprattutto si studieranno forme di incentivi, anche economici, per l’uso delle biciclette e del trasporto pubblico. «Su questo tema - dice il sindaco Filippeschi - il Comune intende lanciare una sfida concreta su cosa significhi per una comunità lavorare al cambio degli stili di vita, al miglioramento ambientale, ad una città più accogliente e capace di guardare ai modelli più avanzati di smart city, ovvero le città intelligenti».
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