Il dolore
Nuovo ponte sull’Arno: c’è il progetto
Una struttura ciclopedonale che collega la zona di Riglione con l’area dei parcheggi dell’ospedale di Cisanello
PISA. Il Comune di Pisa ha, tra gli altri, l’obiettivo di realizzare un nuovo Piano di Mobilità Urbana, con aggiornamento di tutti gli strumenti di pianificazione della mobilità cittadina. «La città di Pisa - come si legge nelle premesse del protocollo firmato con gli altri enti locali - è il fulcro attorno al quale ruotano servizi attrattivi che accrescono ogni giorno il numero medio di presenze che passa da 90.000 residenti ad oltre 150.000 frequentatori: decine di migliaia di persone ogni giorno fanno il loro ingresso per motivo di studio, lavoro, turismo, fruizione di servizi di alta qualità e dalle caratteristiche metropolitane (ospedale, caserme, aeroporto, università, eccetera)». Per questo il coinvolgimento di tutti i soggetti istituzionali (e non) che gestiscono tali servizi è ritenuto «determinante» per la capacità di governare i flussi di ingresso/uscita dalla città e per prevenire le tendenze future considerati i piani di sviluppo del nostro territorio».
Piano d’area. Il riordino, la razionalizzazione e il miglioramento delle varie modalità di connessione sul territorio, compreso il trasporto pubblico locale, sono peraltro tra gli obiettivi del nuovo piano strutturale intercomunale dell’area pisana (Comuni di Pisa, Calci, Cascina, San Giuliano Terme, Vecchiano, Vicopisano). A maggior ragione, «il coinvolgimento di gran parte dei soggetti istituzionali - si legge ancora negli atti - può favorire i processi di governo della mobilità grazie a studi e collaborazioni tecnico-scientifiche».
Tangenziale. La maxi-intesa tra enti tiene anche conto dei vari progetti, alcuni già avviati, che nel tempo potranno cambiare sensibilmente la mobilità attraverso nuove infrastratture. E’ il caso della tangenziale (o variante) di nord-est, che rientra nell’accordo di programma per il polo ospedaliero di Cisanello, e della quale si è ripreso a parlare intensamente nei dialoghi con la Regione. La tangenziale è una strada di circa 18 chilometri che, agganciandosi all’Aurelia all’altezza di Madonna dell’Acqua, porterebbe fino a Cisanello, eliminando o almeno riducendo fortemente il traffico che entra in città e attraversa in particolare il quartiere di Porta a Lucca. Ma per realizzare la strada servono non meno di 70 milioni di euro. Sempre a proposito dell’Aurelia, prosegue l’attuazione dell’accordo tra Regione e Comune per il miglioramento della viabilità mediante l’eliminazione dei semafori e la costruzione di rotatorie: la prossima sarà all’incrocio con via Fossa Ducaria.
Ponti sull’Arno. Un altro versante è quello relativo alla progettazione da parte del Comune per la ciclovia dell’Arno, la ciclopista del Tirreno, la filovia stazione-Cisanello, i ponti ciclopedonali a Riglione, San Piero e La Cella. Sulla filovia, il sindaco ha detto di aver chiesto udienza alla commissaria dell’Unione Europea ai Trasporti, Violeta Bulc, «per mostrarle quello che abbiamo realizzato e presentare i nuovi progetti e per invitarla a Pisa». Sui ponti è arrivata compimento la progettazione relativa a quello tra Riglione e l’area dei parcheggi all’ospedale di Cisanello. Costo stimato 1,5 milioni di euro. People Mover, nuova Lam e treni veloci Pisa-Firenze gli altri progetti principali in corso. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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