Proteste
Espulso marito violento
Botte alla moglie e una sfilza di reati dal furto all’evasione
PISA. Violento in famiglia, poco incline a rispettare il codice penale quando era in strada. Un macedone di 35 anni è stato espulso dall’Italia sulla base di un provvedimento della prefettura adottato dopo una serie di attività svolte dalla questura. Per gli investigatori l’uomo per tutta la durata della sua permanenza a Pisa non ha mai manifestato la volontà di integrarsi nel nostro Paese.
Ha trovato rifugio prima al campo rom della Bigattiera e, dopo lo sgombero ha bazzicato la zona di Coltano. Sul suo conto ci sono, tra condanne e denunce, reati che vanno dall’evasione all’associazione per delinquere, ma anche il furto aggravato e in abitazione, guida sotto l'effetto di alcol, uso di atto falso, invasione di terreni e di edifici, deturpamento ed imbrattamento di cose altrui, guida senza patente e possesso ingiustificato di chiavi e grimaldelli. Questo è quello che gli è stato contestato fuori dall’ambito familiare.
Dentro le mura di cosa, invece, dava sfogo alla sua violenza, oltre a non mandare i figli minori a scuola. Diversi gli episodi di maltrattamenti ai danni della moglie che è stata anche inserita in un programma di protezione e reinserimento sociale. Dopo aver collezionato una sequela di rifiuti nei vari ricorsi presentati per restare in Italia, il 35enne era stato anche raggiunto anche dal divieto di avvicinamento alla moglie e ai figli. Un provvedimento disatteso quando gli agenti delle volanti di mattina si sono presentati nel campo nomadi di Coltano trovando il macedone in una roulotte con moglie e figli. È stato portato al Cie di Torino per l’espulsione.(p.b.)
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