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Pisa

La grande bruttezza delle torri di cemento

La grande bruttezza delle torri di cemento

Ironia In tv alla trasmissione Rai  “Quelli che il Calcio": un video mostra gli enormi scheletri in cemento delle torri che l’imprenditore edile di origini siciliane, Andrea Bulgarella, sta lasciando in eredità a Pisa

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PISA. Altezza, mezza bellezza? Non pare proprio a guardare gli enormi scheletri in cemento delle torri che l’imprenditore edile di origini siciliane, Andrea Bulgarella, indagato recentemente dalla Dda di Firenze per avere favorito presunte infiltrazioni mafiose, sta lasciando in eredità alla città di Pisa. Se molti considerano il “Parco delle torri” un simbolo da dimenticare della gestione urbanistica delle varie giunte comunali di centrosinistra, c’è anche chi pensa di portarle in tv come esempio della “Grande bruttezza”, in totale contrasto con il celebre film di Sorrentino.

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Così i “giganti” dell’opera infinita, progettata a ridosso del nuovo ospedale regionale di Cisanello, sono stati al centro di un collegamento esterno, durante la trasmissione “Quelli che il calcio”, su Raidue. L’inviata livornese del programma, Angela Rafanelli, e il critico d’arte fiorentino, Francesco Bonami, arrivati nella città della Torre, hanno aperto il collegamento con Piazza dei Miracoli - un luogo ad alta concentrazione di bellezza che richiama turisti da tutto il mondo - per criticare una bruttezza nascosta agli occhi di tutti. Dopo alcune ammiccanti considerazioni sul repertorio di fotografie che vengono scattate con lo sfondo della torre, è arrivato un attacco aperto alle opere che lo scultore contemporaneo Giuliano Vangi ha realizzato per il Battistero pisano, l’altare e il pulpito. L’altro esempio di bruttezza, non solo per l’estetica, le telecamere lo hanno mostrato nel quarto collegamento del pomeriggio domenicale, dal cantiere delle torri incompiute, che invece furono presentate ai cittadini come necessarie per riqualificare un quartiere alla periferia. Non è stato un bel biglietto da visita per la città della torre. «Un progetto immobiliare che si è fermato per motivi di varia natura». Non sono mancati l’ironia per il progetto di due torri in una città dominata dallo skyline della stupenda torre e l’accostamento alla Sacrada Familia di Barcellona e i suoi eterni lavori.©RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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