Turismo, 220 assunzioni nei primi tre mesi del 2016
Il dato emerge dall’indagine Excelsior diffusa dalla Camera di Commercio Confesercenti rilancia con un nuovo percorso di istruzione tecnica superiore
PISA. Sono 1.570 i nuovi contratti di lavoro che le aziende pisane intendono stipulare nei primi tre mesi del 2016 (+28% rispetto al primo trimestre 2015). Nello stesso periodo, però, le uscite (per scadenza del contratto, pensionamento o altri motivi) si attestano a quota 1.380 con un saldo quindi postivo di 190 unità. Un valore che pone Pisa a metà classifica tra le province toscane ma che è nettamente migliore di quello dello scorso anno: - 240 unità. Scendendo nel dettaglio, le 1.570 assunzioni previste saranno soprattutto di lavoratori dipendenti (960), anche se le posizioni “atipiche” saranno comunque numerose: 360 interinali e 250 tra collaborazioni a progetto, occasionali o incarichi a professionisti. Questi, in estrema sintesi, i dati dell’indagine trimestrale Excelsior, studio realizzato sulle imprese con dipendenti da Unioncamere nazionale in collaborazione con il Ministero del Lavoro e diffusi dall’Ufficio Studi e Statistica della Camera di Commercio di Pisa. La maggior parte delle assunzioni di lavoratori dipendenti sarà ancora una volta effettuata dai servizi (730 su 960); in prima posizione, all’interno di questo comparto, troviamo il turismo, alloggio e ristorazione (220 assunzioni) seguito dal commercio (180 unità).
«Se la crescita della domanda di lavoro rappresenta un dato positivo – commenta il presidente della Camera di Commercio di Pisa, Valter Tamburini – il fatto che il saldo occupazionale sia ancora contenuto ci fa capire che la crisi non si è allontanata a sufficienza e che dobbiamo stare in guardia».
Come si vede dai numeri, il settore trainante rimane quello dei servizi e in particolare nel turismo. In questa ottica si inserisce il percorso di istruzione tecnica superiore messo in piedi dalla Fondazione Its e realizzato da Fondazione Campus di Lucca Università del turismo, Confesercenti Toscana Nord e altri partner. Un corso riservato ai diplomati di età inferiore ai 30 anni, della durata di due anni: 2.000 ore di lezione, 900 delle quali direttamente nelle aziende con l’obiettivo di formare una nuova figura nel settore del turismo, ed in particolare per le strutture ricettive, in grado di svolgere il ruolo dell’accoglienza dei clienti, ma anche occuparsi di amministrazione, marketing, comunicazione attraverso i canali social. Tutto questo anche con la conoscenza di lingue come il cinese, molto richiesta dalle aziende turistiche. «Un percorso didattico che abbiamo aperto raccogliendo le richieste degli imprenditori del turismo – spiega Roberto Maurella, direttore dell’agenzia formativa Cescot di Confesercenti Toscana Nord –. Percorso che consente di formare veri e propri tecnici del turismo in grado di svolgere più mansioni, fino al direttore di albergo. Figure molto richieste, ad esempio, da strutture ricettive di medio livello che quindi potrebbero contare su una professionalità in grado di spaziare dall’accoglienza al front office fino all’amministrazione e al marketing. Un corso innovativo – conclude Maurella – tanto è vero che ci sono arrivate richieste di partecipazione da diverse città italiane. Le iscrizioni si sono appena chiuse ma prossimamente sarà riproposto».
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