Il Tirreno

Pisa

Navetta e Galilei doppio via libera

di Francesco Loi
Navetta e Galilei doppio via libera

Il collegamento entrerà in funzione nel prossimo novembre insieme all’inizio dell’ampliamento del terminal aeroportuale

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Quando si apre il portellone del capannone alla darsena, il sapore è quello di una pre-inaugurazione. Dentro ci sono i sei vagoni che comporranno il People Mover: nessuno finora li aveva visti, anche perché sono arrivati pochissimi giorni fa da Vipiteno. E’ questo uno dei passaggi essenziali del tour del presidente della Regione, Enrico Rossi, a Pisa. Una prima parte, mentre la seconda sarà sabato. Il governatore si presenta puntualmente al parcheggio scambiatore sull’Aurelia del People Mover, all’altezza della fermata intermedia della navetta stazione-aeroporto. Sale in quota sui pilastri della fermata a cavallo tra i parcheggi, poi visita il cantiere del palazzo della Sapienza, l’orto botanico e torna ai Navicelli per incontrare gli imprenditori nautici. Tutti cantieri che si basano sui finanziamenti regionali.

I numeri. Accanto a Rossi, il sindaco Marco Filippeschi che elenca le prossime esigenze di Pisa in tema di mobilità; l’ad di Toscana Aeroporti, Gina Giani; il presidente di Logistica Toscana (e componente del cda di Toscana Aeroporti) Giovanni Bonadio; l’amministratore unico di Pisamo, Fabrizio Cerri; i vertici di Pisamover, la società che sta realizzando e gestirà la navetta, che coprirà il tracciato di 1,8 km in 5-8 minuti, con capacità fino a 1.000 passeggeri all’ora per direzione e con un funzionamento quotidiano di 18 ore.

Doppia inaugurazione. Rossi guarda, s’informa. Il People Mover, dopo i collaudi, entrerà in servizio nel prossimo novembre. Gina Giani anticipa che probabilmente coincideranno l’inaugurazione della navetta con l’avvio dei cantieri da 40 milioni di euro per l’ampliamento del terminal passeggeri dell’aeroporto Galilei. Rossi ne approfitta per sottolineare: «Il finanziamento europeo di 21 milioni di euro è ben speso e Pisa è la città che più ha guadagnato dalla fusione degli aeroporti nell’accelerare lo sviluppo. L’insieme che vedo proietta il sistema aeroportuale in una dimensione europea come deve essere».

Treni e busvia. Ora il sindaco Filippeschi pone i nuovi obiettivi. «Nei prossimi mesi - spiega - dobbiamo cambiare il sistema della mobilità e della logistica intorno all’aeroporto per ottimizzare la funzione del PisaMover e dei parcheggi. Altrettanto importante è il miglioramento e la velocizzazione dei collegamenti ferroviari tra Pisa e Firenze con treni di qualità, puntuali e più veloci, così da connettere anche tutta la Toscana costiera all’alta velocità. Di questo ho parlato all’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Renato Mazzoncini, in un incontro fatto qualche giorno fa. Chiedo al presidente Rossi il massimo impegno per un obiettivo strategico condiviso». Una richiesta, questa, spinta anche dal consigliere regionale Antonio Mazzeo, presente sul cantiere con i colleghi Andrea Pieroni ed Alessandra Nardini. Filippeschi intende andare avanti anche con il progetto della cittadella aeroportuale (nuovo palacongressi) e il collegamento tra il centro e l’ospedale di Cisanello (la busvia elettrica in sede protetta), che potrebbe essere un’iniziativa simile a quella per il People Mover. «Abbiamo già incardinato atti urbanistici e progettazione di fattibilità - dice -. Ho chiesto udienza alla commissaria dell’Ue ai Trasporti, Violeta Bulc, per mostrarle quello che abbiamo realizzato, i nuovi progetti ed invitarla a Pisa».

I vagoni. Di là dall’Aurelia, in zona Navicelli, un capannone accoglie i treni del People Mover. Che sarà costituito da due convogli, ognuno composto da tre “cabine”. Sui lati sarà stampata la croce pisana. L’impianto base è analogo alla tipologia delle funicolari a funzionamento automatico: la differenza è fatta dalla tipologia dei carrelli dei veicolo, che sono dotati di ruote in gomma e che scorrono su rotaie costituite da profilati metallici. I due convogli viaggiano in senso opposto sulla stessa via: una corsa singola che viene raddoppiata solo tra i due scambi, in modo da consentire l’incrocio delle vetture in completa sicurezza. Tale incrocio avviene in corrispondenza della stazione intermedia, che funge anche da motrice: lì sono concentrate tutte le componenti e le attività significative dell’impianto, a partire dalla distribuzione dell’alimentazione e dai motori, fino al sistema di comando e controllo dell’intero sistema.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze