Sicurezza
Venti alloggi popolari con standard altamente innovativi
La consegna ufficiale a Calambrone alla presenza dell'assessore regionale Ceccarelli
PISA. "Oggi consegniamo degli alloggi dalle caratteristiche altamente innovative, che rispondono alle necessità abitative di tante famiglie e allo stesso tempo contribuiscono al recupero di un'area". Così l'assessore regionale alla casa Vincenzo Ceccarelli ha espresso al sua soddisfazione per l'inaugurazione a Calambrone del fabbricato con 20 nuovi alloggi di edilizia popolare realizzati nell'ambito del piano di recupero dell'ex ospedale americano. Gli alloggi verranno assegnati sulla base della graduatoria Erp.
Le nuove residenze sono state realizzate da Apes, soggetto gestore dell'edilizia residenziale pubblica a Pisa, su un terreno ceduto al Comune di Pisa e grazie ad un investimento di 2.277.674 euro (113.000 euro ad appartamento) finanziato con la vendite di precedenti appartamenti.
La Regione Toscana, oltre a consentire la vendita di appartamenti realizzati con fondi regionali ed il riuso delle risorse da essa derivanti, ha contribuito alla gestione dell'emergenza abitativa nell'area pisana finanziando con quasi 2 milioni di euro un programma di edilizia popolare che negli anni scorsi ha visto la realizzazione di altri 20 alloggi in affitto a canone agevolato, di 9 alloggi in vendita a prezzo convenzionato e la costruzione di un teatro all'aperto.
Il fabbricato presentato a Pisa si trova in testa ad altri due edifici, conosciuti come 'Le Navi', ed è inserito nel piano di recupero dell'area dell'architetto Beniamino Cristofani. L'involucro esterno è costituito da un cappotto con infissi a taglio termico ed un sistema di oscuramento in grado di proteggere in modo naturale sia dal freddo che dal caldo. Questo permetterà elevate prestazioni energetiche, infatti tutti gli appartamenti sono in classe A.
Gli impianti sono centralizzati e a micro cogenerazione da gas naturale. Secondo quanto riferito da Apes, si tratta della prima realizzazione nazionale in ambito residenziale pubblico che consente la produzione in loco non solo di acqua calda ad uso sanitario e per il riscaldamento, ma anche di energia elettrica da utilizzare direttamente nel fabbricato e, in caso di eccedenza, da immettere in rete. Grazie a queste caratteristiche gli assegnatari potranno avere un ulteriore risparmio nella bolletta elettrica. Gli impianti sono inoltre controllati in remoto e l'utente non dovrà far altro che regolare i termostati interni tramite pc, tablet o smartphone. I consumi saranno contabilizzati singolarmente.
Chi fosse sprovvisto di strumenti informatici potrà utilizzare il "tablet di scala", in cui saranno consultabili anche le comunicazioni di Apes all'utenza. Il fabbricato è inoltre uno tra i primi, in ambito di edilizia popolare, totalmente connesso alla rete, con un hotspot wifi su ogni scala per l'accesso gratuito, e controllato, ad internet.
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